Pescara disastroso. Il Delfino sprofonda a Reggio Calabria in una partita dove i biancazzurri hanno solo subito. Alcuni episodi sono stati determinanti. Pesa come un macigno l'errore dal dischetto di Galano che ha difatti spento il Pescara e dato coraggio ad una Reggina che ha approfittato di una difesa lenta, impacciata e disattenta per chiudere la partita già nel primo tempo. Sconfitta pesante perchè arrivata dopo una pessima prestazione. Il Pescara non è mai stato in campo. Male in difesa, poco lucida a centrocampo e in attacco il nulla. 

La pausa arriva al momento giusto perchè permetterà ad Oddo di lavorare con i nuovi ed inserirli al meglio. Proprio dei nuovi arrivati gli unici a salvarsi sono stati Omeonga e Asencio, entrambi lasciati in panchina ed entrati nella ripresa. Bene anche Maistro, lui giocava dall'inizio ed è stato uno dei pochi a salvarsi e non solo per il gol. Il resto, obiettivamente, è da dimenticare.

Saranno preziose le prossime ore per intervenire sul mercato con l'obiettivo di andare a migliorare quei reparti che sono maggiormente in difficoltà. La difesa ha assoluto bisogno di nuovi inserimenti, ma anche in attacco bisogna fare qualcosa. Il campanello d'allarme, anche se siamo alla seconda giornata, è già scattato. Vedremo se il Pescara riuscirà ad 'ascoltarlo' subito dimostrando anche di aver imparato da quanto successo la scorsa stagione. 

Sezione: Editoriale / Data: Sab 03 ottobre 2020 alle 19:07
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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