Il destino, a volte, si diverte a intrecciare le storie nel modo più suggestivo possibile. Matteo Dagasso potrebbe vivere il suo primo vero momento da protagonista con il Venezia proprio contro il Pescara, la squadra che lo ha formato e accompagnato lungo tutto il percorso nel settore giovanile.

Il centrocampista classe 2004 è approdato in laguna lo scorso 28 gennaio, firmando un contratto fino al giugno 2030. Finora ha collezionato due spezzoni di gara per un totale di 22 minuti, entrando a partita in corso. Ora, però, lo scenario potrebbe cambiare radicalmente.

Dal vivaio biancazzurro alla chance dal primo minuto

La squalifica inflitta a Doumbia dal Giudice Sportivo apre uno spiraglio importante. Giovanni Stroppa sta valutando le soluzioni a centrocampo e il numero 28 arancioneroverde potrebbe trovare spazio dall’inizio.

Sarebbe una prima da titolare dal sapore particolare, carica di emozioni e significati. Dagasso conosce bene l’ambiente pescarese, ne ha respirato l’identità calcistica e ora si troverebbe a sfidarlo in un momento cruciale della stagione.

Un testa-coda che vale moltissimo

La sfida si inserisce in un contesto di grande importanza per la Serie B. Il Venezia è pienamente coinvolto nella lotta per la promozione in Serie A, mentre il Pescara combatte per obiettivi opposti. Un classico testa-coda che, però, nel campionato cadetto non è mai scontato.

Per Dagasso potrebbe essere l’occasione per dimostrare di essere pronto a un ruolo più centrale nel progetto lagunare. Per il Venezia, invece, è una tappa fondamentale nel cammino verso il salto di categoria.

Ironia del destino o semplice coincidenza del calendario: il primo vero banco di prova in arancioneroverde potrebbe arrivare proprio contro il passato. E in queste partite, spesso, si scrivono le storie più intense.

Sezione: Avversario / Data: Ven 20 febbraio 2026 alle 13:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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