La strada resta in salita, forse la più ripida dell’intera stagione. La salvezza del Pescara è ancora un obiettivo complicatissimo da centrare e negarlo sarebbe inutile. La classifica continua a essere severa e il margine d’errore è ridotto al minimo. Tuttavia, nel calcio come nella vita sportiva, ogni percorso – anche il più impervio – comincia con un primo passo.

Quel passo, i biancazzurri lo hanno compiuto al Partenio, sul campo dell’Avellino. E non è stato un passo qualunque.

Il successo di Avellino come spartiacque stagionale

La vittoria in Campania rappresenta uno spartiacque psicologico prima ancora che aritmetico. Con un risultato diverso, il rischio concreto sarebbe stato quello di scivolare verso una resa anticipata, magari non dichiarata ma inevitabile nei fatti. A metà febbraio, con un distacco più ampio e un morale in caduta libera, la stagione avrebbe potuto prendere una piega quasi irreversibile.

Invece il Pescara ha reagito. Ha mostrato carattere, lucidità e soprattutto la volontà di non abbandonare la lotta. Il successo del Partenio non cancella i mesi difficili, ma cambia la narrativa: da squadra sull’orlo del tracollo a gruppo ancora pienamente dentro la corsa.

Dalla possibile resa alla nuova consapevolezza

Nel calcio la linea che separa la crisi dalla rinascita è sottilissima. Un episodio, un risultato, una scintilla possono invertire l’inerzia. La vittoria contro l’Avellino ha impedito che si consolidasse l’idea di un destino già scritto.

Oggi la classifica resta complicata, ma non disperata. Il Pescara è ancora lì, agganciato al treno della salvezza. Questo significa che tutto è ancora possibile, a patto di alimentare la convinzione e trasformare un singolo successo in un nuovo punto di partenza.

La squadra ha evitato quella che sarebbe stata, nei fatti, una certificazione di resa anticipata. E farlo in un momento così delicato della stagione è un segnale forte.

Continuità e mentalità: la vera sfida da qui a fine stagione

Ora, però, arriva la parte più difficile. La vittoria del Partenio deve diventare la base su cui costruire una striscia positiva. Senza continuità, il successo rischia di restare un episodio isolato; con una mentalità rinnovata, può invece trasformarsi nel primo capitolo di una rimonta.

Il campionato non concede pause e ogni giornata può cambiare equilibri e prospettive. Il Pescara ha dimostrato di esserci ancora. Non è una frase fatta: è un dato concreto, certificato da una prestazione che ha riacceso entusiasmo e speranza.

L’obiettivo resta arduo, ma non impossibile. E finché la matematica lascia uno spiraglio, la lotta continua. Al Partenio è stato compiuto il primo passo. Adesso serve il coraggio di fare tutti gli altri.

Sezione: News / Data: Mar 17 febbraio 2026 alle 11:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
vedi letture
Print