Nel calcio, a volte, i numeri raccontano solo una parte della storia. Si è fermato a 99 presenze ufficiali con la maglia del Pescara, con un bottino di 6 gol e 15 assist, ma l’eredità lasciata da Dagasso va oltre la soglia simbolica del “club dei centenari”.

Un traguardo sfiorato per una sola presenza, che avrebbe certificato in modo definitivo il suo ingresso tra i nomi più fedeli della recente storia biancazzurra. Eppure, conoscendo la tradizione del Delfino, non è detto che quella cifra resti per sempre incompleta.

A un passo dal club dei centenari del Delfino

Le 99 partite ufficiali disputate raccontano di un percorso significativo. Dagasso ha attraversato stagioni diverse, vivendo momenti esaltanti e fasi più complesse, sempre con un contributo concreto in campo.

Sei reti e quindici assist sono numeri che testimoniano la sua capacità di incidere, soprattutto nella costruzione del gioco e nella rifinitura.

La tradizione dei grandi ritorni a Pescara

La storia del Pescara è costellata di ritorni che hanno acceso l’entusiasmo della piazza. Non è un segreto che l’ambiente biancazzurro abbia spesso riabbracciato protagonisti del passato, talvolta anche a distanza di anni.

Basti pensare agli allenatori simbolo come Giovanni Galeone e Zdenek Zeman, capaci di tornare sulla panchina del Delfino scrivendo nuovi capitoli di una storia già intensa.

Tra i calciatori, il nome di Marco Sansovini è diventato emblema di un legame mai spezzato con la città.

Esempi recenti: Brugman e Insigne

Anche in tempi più recenti il copione si è ripetuto. Gaston Brugman e Lorenzo Insigne rappresentano esempi concreti di come il filo tra Pescara e i suoi protagonisti possa riannodarsi quando meno lo si aspetta.

Ritorni che hanno dimostrato come l’identità biancazzurra non sia soltanto una parentesi professionale, ma spesso un legame emotivo destinato a riemergere.

Un addio che sa di arrivederci

Il 28 gennaio, giorno dell’addio ufficiale, Dagasso ha lasciato parole che non suonavano come un addio definitivo. Anzi, sembravano piuttosto un “arrivederci”.

Nel calcio, le storie non sempre si chiudono con l’ultima partita. A volte restano in sospeso, pronte a riprendere quando le circostanze lo permetteranno.

Fermarsi a 99 presenze può sembrare un dettaglio statistico. Ma se c’è una piazza dove i ritorni sono quasi una tradizione, quella è Pescara. E allora non sarebbe sorprendente, un giorno, rivedere Dagasso completare quel numero rimasto in sospeso.

Perché al Delfino, spesso, certe storie non finiscono: semplicemente aspettano il momento giusto per ricominciare.

Sezione: News / Data: Mer 18 febbraio 2026 alle 11:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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