Il Pescara aspetta il pieno recupero di Lorenzo Insigne, ma non solo. Tra le novità più attese c’è anche Giorgio Altare, difensore arrivato per raccogliere l’eredità di Brosco e ancora in attesa dell’esordio stagionale in biancazzurro.

Il suo momento, però, sembra vicino. E sabato il destino gli propone un incrocio particolare: di fronte ci sarà il Venezia, società proprietaria del suo cartellino.

Altare pronto: “Decide il mister, io sono a disposizione”

Le parole del centrale trasmettono fiducia e spirito di servizio: si sente pronto, ma lascia ogni scelta al tecnico. Nella sua carriera ha giocato sia in una linea a tre che in una difesa a quattro, dimostrando duttilità e capacità di adattamento.

Finora ha lavorato nell’ombra, contribuendo negli allenamenti e dentro lo spogliatoio. Un atteggiamento che racconta professionalità e senso del gruppo, qualità fondamentali in una fase così delicata della stagione.

Una squadra viva, un segnale alle avversarie

Altare ha sottolineato l’importanza del successo di Avellino: una vittoria che ha restituito entusiasmo e consapevolezza. Il Pescara ha mostrato di essere ancora in corsa, capace di lottare contro chiunque quando mette in campo determinazione e compattezza.

Il difensore ha parlato di umiltà e sacrificio come parole chiave per ripartire. E ha evidenziato un altro aspetto cruciale: il sostegno dei tifosi, già percepiti come un vero dodicesimo uomo.

In un finale di stagione che si preannuncia intenso, il Delfino si aggrappa alla ritrovata fiducia e attende nuove energie. Insigne per accendere la fantasia, Altare per blindare la difesa. La rincorsa è complicata, ma il gruppo ha dimostrato di essere vivo. E adesso vuole confermarlo.

Sezione: News / Data: Ven 20 febbraio 2026 alle 11:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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