«La situazione è drammatica, ma il campionato non è finito». Domenica il Delfino sfida l'Avellino in trasferta e il doppio ex Franco Oddo, che guidò il Pescara dal 1994 al 1996 e nel 2005 portò l'Avellino in B, analizza il momento delicato delle due squadre. «Per quanto riguarda il Pescara dice il 79enne allenatore - fino a qualche giorno fa si poteva pensare che con un paio di vittorie di fila la rimonta fosse possibile, invece dopo la sconfitta con il Catanzaro il distacco dalle concorrenti è aumentato. Ora c'è la partita con l'Avellino da vincere a tutti i costi. Gli irpini attraversano un periodo difficoltoso (4 ko in 5 gare, ndc), in città c'è si respira un'aria pesante e il Pescara dovrà provare ad approfittarne. Con una vittoria, a livello psicologico, la squadra potrebbe affrontare in maniera diversa i successivi impegni. Serve una svolta, altrimenti il campionato rischia di diventare un martirio. Mi auguro di no, da pescarese incallito spero che i biancazzurri riescano a risollevarsi».

Sezione: Rassegna Stampa / Data: Ven 13 febbraio 2026 alle 12:00 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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