Il Pescara cambia pelle. In vista della sfida contro l’Avellino al Partenio, il tecnico Giorgio Gorgone è pronto a varare una svolta tattica che può segnare un punto di rottura rispetto al recente passato. Basta difesa a tre, spazio a una retroguardia a quattro e a un sistema mai utilizzato finora: il 4-3-2-1.

Una scelta che racconta la volontà di rimettere ordine e di trovare nuove soluzioni in un momento in cui la classifica non concede alternative.

Addio difesa a tre: nuova identità tattica

Il passaggio alla linea a quattro rappresenta la modifica più evidente. L’obiettivo è garantire maggiore copertura sulle corsie laterali e ridurre le vulnerabilità centrali che hanno penalizzato il Delfino nelle ultime uscite.

La difesa a quattro consente anche una distribuzione più equilibrata dei compiti, con terzini chiamati a spingere ma senza perdere compattezza.

Un mastino in più in mediana per ritrovare equilibrio

Il nuovo assetto prevede un centrocampo a tre, con l’inserimento di un elemento di maggiore sostanza davanti alla difesa. Un “mastino” incaricato di schermare le linee di passaggio e proteggere la retroguardia.

In un contesto dove la fase difensiva ha spesso mostrato fragilità, l’idea è quella di alzare il livello di interdizione e recupero palla, garantendo maggiore equilibrio tra i reparti.

Due trequartisti alle spalle della punta vera

La scelta del 4-3-2-1 implica anche una modifica significativa in avanti. Non ci sarà più un falso nueve, come accaduto martedì con Olzer adattato in posizione centrale. Stavolta il riferimento offensivo sarà chiaro e definito.

Alle sue spalle agiranno due trequartisti incaricati di creare superiorità tra le linee, dialogare con la punta e sfruttare gli spazi lasciati dalla difesa avversaria. Un modulo che punta su verticalità e imprevedibilità.

Bettella rientra e guida la retroguardia

Tra le poche certezze c’è il ritorno di Davide Bettella, di nuovo disponibile dopo la squalifica. Il centrale sarà il perno della nuova difesa a quattro, chiamato a garantire leadership e ordine in un reparto spesso sotto pressione.

Il suo rientro rappresenta una notizia importante in vista di una partita che può indirizzare la stagione.

Dubbi sciolti solo all’ultimo: strategia anti-Avellino

Nonostante il nuovo impianto tattico sia ormai delineato, i principali ballottaggi verranno risolti soltanto nelle ore immediatamente precedenti al match. Una scelta che risponde alla volontà di non offrire indicazioni preventive all’avversario.

Il Pescara si presenta dunque al Partenio con un volto inedito e con la consapevolezza che non c’è più margine per esperimenti fallimentari.

La rivoluzione è servita. Ora il campo dirà se il 4-3-2-1 sarà la chiave per rilanciare le ambizioni biancazzurre o l’ennesimo tentativo di invertire una rotta complicata.

Sezione: News / Data: Dom 15 febbraio 2026 alle 13:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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