La vittoria del Pescara sul campo dell’Avellino non è soltanto un successo esterno atteso da tempo: è una boccata d’ossigeno pura, capace di riaccendere concretamente la speranza salvezza. In una stagione fin qui complicata, i biancazzurri trovano tre punti che pesano come un macigno e che cambiano la prospettiva della classifica.

La squadra ha saputo approfittare di un turno favorevole, rosicchiando terreno su quasi tutte le concorrenti dirette. Il risultato maturato in Campania assume così un valore doppio: non solo per il morale e per la fiducia ritrovata, ma soprattutto per l’impatto aritmetico nella corsa alla permanenza in cadetteria.

I risultati dagli altri campi sorridono ai biancazzurri

Il turno di campionato ha offerto un incastro quasi perfetto per il Pescara. Le sconfitte di Entella, Padova, Bari e Spezia, unite al pareggio della Reggiana, hanno permesso ai biancazzurri di accorciare praticamente su tutto il gruppo delle rivali.

L’unica eccezione resta la Sampdoria, ma il quadro generale racconta di una classifica improvvisamente più corta e meno proibitiva. In un campionato dove gli equilibri sono sottilissimi, un turno favorevole può spostare inerzie e pressioni.

Playout a cinque punti, salvezza diretta più vicina

La zona playout ora dista cinque lunghezze. Un margine ancora significativo, ma ridotto rispetto alle settimane precedenti. Ancora più importante è il dato relativo alla soglia per la salvezza diretta: appena due punti separano il Pescara da quella linea che garantirebbe la permanenza senza passare dagli spareggi.

Numeri che fino a poco tempo fa sembravano lontani, oggi tornano a essere obiettivi concreti. La vittoria di Avellino ha rimesso i biancazzurri in corsa, riaprendo scenari che parevano compromessi.

Nuovi scenari e calendario decisivo

La chiave, adesso, sarà la continuità. Un successo isolato rischierebbe di restare un episodio, mentre una striscia positiva potrebbe trasformare la rincorsa in realtà. Il calendario offrirà altri scontri diretti e occasioni per accorciare ulteriormente.

La sensazione è che il Pescara abbia ritrovato convinzione proprio nel momento più delicato della stagione. La classifica resta severa, ma non più disperata. La fiammella della speranza è tornata ad ardere: ora serviranno determinazione, lucidità e la capacità di sfruttare ogni passo falso altrui.

La salvezza non è ancora a portata di mano, ma non è più un miraggio. E, nel calcio, quando la matematica lascia spazio alla possibilità, tutto può cambiare.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 17 febbraio 2026 alle 10:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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