La passione non conosce classifica. Il desiderio di sostenere Gaston Brugman e il Pescara Calcio fino all’ultimo minuto della stagione è più forte di qualsiasi difficoltà. Ma accanto all’entusiasmo c’è anche un sentimento che serpeggia tra i tifosi: la paura concreta di scivolare nuovamente in Serie C, proprio dopo aver riconquistato con fatica la Serie B a distanza di quattro lunghi anni.

Per questo motivo, la trasferta di Venezia non è una semplice partita. È un crocevia emotivo e sportivo. Nella giornata di domani pullman organizzati, minivan e decine di auto private imboccheranno l’autostrada direzione laguna, trasformando il viaggio in un vero e proprio corteo biancazzurro. Un esodo che racconta la resilienza di una tifoseria ferita ma ancora viva, pronta a stringersi attorno alla squadra nel momento più delicato.

Il senso di appartenenza supera ogni ostacolo logistico. Venezia diventerà per un giorno una piccola enclave pescarese, con bandiere e cori a sostenere Brugman e compagni in una sfida che vale molto più dei tre punti in palio.

Allerta sicurezza: incroci da evitare lungo l’autostrada

Accanto alla mobilitazione dei tifosi, cresce però l’attenzione delle autorità. Le forze dell’ordine hanno predisposto un piano di sicurezza mirato per prevenire possibili criticità durante il tragitto verso lo stadio “Penzo” di Venezia.

La concomitanza con un’altra gara ad alta partecipazione rende il quadro più delicato. Alle ore 15, infatti, allo stadio Euganeo di Padova — a poco più di trenta chilometri da Venezia — è in programma la sfida tra il Calcio Padova e il SSC Bari. Il rischio concreto è che lungo le arterie autostradali o nelle aree di servizio possano incrociarsi gruppi di tifosi con rapporti storicamente tesi.

Tra supporters pescaresi e pugliesi non scorre buon sangue, e proprio per questo le autorità stanno lavorando per evitare qualsiasi contatto diretto tra le due tifoserie. Saranno previsti controlli rafforzati, presidi nei punti sensibili e possibili deviazioni dei flussi per garantire che il viaggio si svolga senza incidenti.

La priorità è chiara: consentire ai tifosi di vivere la trasferta come un momento di passione sportiva, scongiurando qualsiasi episodio che possa trasformare una giornata di calcio in un problema di ordine pubblico.

Mentre l’autostrada verso il Veneto si prepara a tingersi di biancazzurro, la speranza è che a prevalere siano soltanto il tifo e il sostegno alla squadra. Per il Pescara e per la sua gente, questa non è solo una partita: è una battaglia per restare aggrappati al proprio futuro.

Sezione: News / Data: Ven 20 febbraio 2026 alle 16:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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