La marcia di avvicinamento alla sfida contro il Venezia FC si intreccia con una situazione fisica tutt’altro che semplice per il Pescara Calcio. L’allenamento differenziato svolto da Oliveri, Graziani e Merola conferma che i tre non saranno disponibili per la trasferta del “Penzo”, andando ad allungare una lista di indisponibili già significativa.

Oltre a loro, resteranno fuori anche Sebastiano Desplanches, Caligara, Pellacani e Franck Tsadjout. Un quadro che costringe lo staff tecnico a rivedere equilibri e soluzioni tattiche, soprattutto in una gara delicatissima contro la capolista.

L’emergenza non riguarda soltanto i numeri, ma anche la qualità delle alternative. In un momento in cui ogni punto pesa come un macigno nella corsa salvezza, le assenze obbligano a scelte ponderate e a un utilizzo intelligente delle risorse disponibili.

Letizia in bilico, Brugman pronto a riprendersi il centrocampo

Tra i nodi da sciogliere c’è quello legato a Gaetano Letizia. L’esperto terzino napoletano ha accusato un lieve risentimento muscolare, ma questa mattina rientrerà in gruppo per la rifinitura. Sarà una seduta chiave per valutare le sue condizioni e capire se potrà partire dal primo minuto.

La decisione finale spetterà a Giorgio Gorgone, chiamato a gestire con equilibrio il rischio di forzare un recupero. Se Letizia non dovesse garantire piena affidabilità, spazio a Davide Faraoni, che ha saltato la gara di Avellino per un problema al polpaccio ma è tornato ad allenarsi regolarmente negli ultimi giorni.

Rispetto all’ultima uscita contro l’Avellino, la vera novità riguarda però il centrocampo. Gaston Brugman tornerà nell’undici titolare, riprendendo le chiavi della manovra in una partita che richiede personalità ed esperienza. La sua presenza può rappresentare un punto di svolta, soprattutto contro una squadra che fa dell’intensità e del palleggio le proprie armi principali.

Il Pescara si presenta al Penzo con qualche cerotto di troppo, ma anche con la consapevolezza di dover affrontare la sfida con coraggio e organizzazione. Le scelte di Gorgone saranno decisive per mantenere equilibrio tra prudenza e ambizione.

In una gara che può indirizzare il finale di stagione, serviranno concentrazione, solidità e la capacità di stringere i denti. Il Delfino è pronto a provarci, anche in mezzo alle difficoltà.

Sezione: News / Data: Ven 20 febbraio 2026 alle 17:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
vedi letture
Print