Il gol segnato all'Avellino che ha consentito al Pescara di tornare a incamerare la posta piena ha ingenerato nell'ambiente una convinzione: Gaston Brugman è tornato per lasciare il segno e non ha perso di una virgola la sua propensione realizzativa. E i tifosi biancocelesti cominciano a sognare che questo suo cecchinaggio avvenga in catena di produzione costante perché contribuisca a sfornare il prodotto finito di una tranquilla salvezza. E qualcuno, avvezzo a tenere nella mente e nel cuore l'archivio delle gesta calcistiche pescaresi, riporta la mente alla stagione 2017-18 dove Gaston il goleador ebbe il rendimento più aureo della sua stagione in biancoceleste. 

La stagione 2017-18

In quella stagione il talento uruguagio ebbe modo di profanare le porte avversarie in otto occasioni, ne sanno qualcosa Perugia, Virtus Entella, Parma, Palermo, Avellino (con cui, ironia della sorte, ha segnato anche lo scorso turno), Novara, Salernitana e, in Coppa Italia, Triestina. E in ben tre casi il suo apporto realizzativo si rivelò decisivo per assicurare alla formazione abruzzese la posta piena: Parma, Novara e Salernitana. 

Le cinque reti del 2018-19 

Il campionato successivo Brugman fu un po' meno prolifico ma riuscì comunque a colpire in sei partite con Padova, Ascoli, Hellas Verona, Venezia e Pordenone. In quest'ultimo caso si trattava di Coppa Italia e segnò sia nel corso dei tempi regolamentari, sia su calcio di rigore. Contro gli scaligeri la sua rete si rivelò decisiva per garantire al Pescara la posta piena. 

Gli apporti realizzativi delle altre stagioni 

Nel 2013-14 Gaston il plurirealizante riuscì a bucare le porte di Juve Stabia, Carpi,  Reggina e Latina. Nel 2014-15, invece, andò a bersaglio due volte, prima contro il Vicenza e poi contro lo Spezia. In entrambi i casi le partite si conclusero in parità ed essendo autore dei secondi gol fu quindi determinante per regalare al Pescara la divisione della posta contro le avversarie. 

Il possibile scenario futuro 

Con la rete segnata agli irpini Brugman ha dimostrato quindi di non avere "perso il vizio" di profanare le altrui porte. E la tifoseria pescarese lo ha quindi già riadottato come beniamino sperando che il cecchinamento alla squadra campana possa conoscere molte fotocopie. A partire dal match ad alto quoziente di difficoltà contro il Venezia capolista.            

Sezione: News / Data: Ven 20 febbraio 2026 alle 19:00
Autore: Cristiano Comelli
vedi letture
Print