Il Pescara guarda avanti e inizia a immaginare il proprio futuro tattico, anche se non tutte le condizioni sono ancora mature. Nonostante i nuovi arrivati non siano al massimo della condizione fisica e debbano ancora assimilare pienamente i meccanismi di squadra, prende sempre più quota l’ipotesi di vedere già all’opera il 4-3-2-1, modulo destinato a diventare il riferimento non appena Lorenzo Insigne sarà completamente pronto.

Un’idea tattica che prende corpo

La possibile svolta tattica non nasce dal caso. Il 4-3-2-1 rappresenta una soluzione pensata per dare maggiore equilibrio, densità centrale e qualità tra le linee. Un sistema che potrebbe valorizzare le caratteristiche tecniche della rosa, anche se al momento richiede pazienza e lavoro quotidiano per essere applicato con continuità.

I nuovi ancora indietro, ma il sistema è pronto

È chiaro che gli innesti di mercato non siano ancora al top né perfettamente inseriti nelle alchimie del gruppo. Tuttavia, l’idea di anticipare i tempi non è così lontana dalla realtà. Provare il nuovo assetto già nelle prossime gare potrebbe aiutare la squadra a prendere confidenza con un’identità diversa, più funzionale alle ambizioni e alle necessità del momento.

Insigne, gestione attenta e percorso personalizzato

Il discorso inevitabilmente ruota attorno a Lorenzo Insigne. Il fuoriclasse napoletano non è stato convocato per la trasferta di Cesena, una scelta tutt’altro che casuale. Lo staff tecnico ha preferito preservarlo, consentendogli di lavorare con maggiore qualità la mattina successiva al match, seguendo un programma di sedute personalizzate concordato con preparatori e staff medico. Una decisione logica, considerando anche il rientro notturno della squadra dalla Romagna.

La panchina come primo passo verso il rientro

Già dalla prossima gara, però, lo scenario potrebbe cambiare. Come accaduto contro il Mantova, Insigne potrebbe figurare nella lista dei convocati e accomodarsi inizialmente in panchina. Un rientro graduale, studiato nei dettagli, per evitare rischi e accelerazioni forzate.

Un’arma in più per il finale di gara

Se le sensazioni del giocatore fossero positive e l’andamento del match lo rendesse necessario, non è escluso che Insigne possa essere gettato nella mischia negli ultimi minuti. Anche pochi palloni, nelle sue mani, possono cambiare il volto di una partita. Ed è proprio questa la speranza del Pescara: ritrovare progressivamente il suo uomo di maggiore qualità e, insieme a lui, dare concretezza a un nuovo progetto tattico.

Il percorso è ancora in costruzione, ma i segnali sono chiari. Il Pescara prepara il terreno per un cambio di pelle, aspettando il momento giusto per scoprirsi davvero.

Sezione: News / Data: Lun 09 febbraio 2026 alle 13:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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