Giornata chiave in casa Pescara, che questa mattina alle 10.30 all’Ekk Hotel toglierà il velo sugli ultimi sei innesti del mercato invernale. Un momento atteso, che segna simbolicamente l’inizio della seconda fase della stagione biancazzurra.

Davanti a stampa e addetti ai lavori verranno presentati Gastón Brugman, Roberto Insigne, Giorgio Altare, Lamine Fanne, Giacomo Acampora e Flavio Russo. Tutti giocatori che, nella giornata di ieri, hanno sostenuto il primo allenamento completo insieme al gruppo.

Nuovi innesti al lavoro, ma l’infermeria resta affollata

Se da un lato l’organico si arricchisce di qualità ed esperienza, dall’altro lo staff tecnico continua a fare i conti con una situazione fisica tutt’altro che ideale. Davide Faraoni ha svolto lavoro differenziato a causa di uno stiramento all’adduttore, mentre Merola e Graziani sono fermi per problemi muscolari.

Gestione prudenziale anche per il portiere Sébastien Desplanches, tenuto a riposo a scopo precauzionale. Un quadro che conferma come l’inserimento dei nuovi debba avvenire con attenzione, evitando di forzare i tempi.

Trasferte vietate: tifosi ancora assenti

Sul fronte ambientale, il Pescara dovrà continuare a fare a meno del proprio pubblico in trasferta. Dopo lo stop imposto per la gara di Monza, arriva un’altra decisione pesante: i tifosi biancazzurri non potranno seguire la squadra nemmeno ad Avellino, nella gara esterna in programma il 15 febbraio.

Il provvedimento è legato ai disordini verificatisi al termine del match contro la Juve Stabia dello scorso 10 gennaio, episodio che continua ad avere ripercussioni significative sul cammino del Delfino lontano dall’Adriatico.

Situazione Cesena: assenze e rientri

Guardando agli avversari romagnoli, il Cesena dovrà rinunciare al laterale sinistro Frabotta, assenza che riduce le opzioni sulla fascia. Buone notizie invece in difesa, dove rientrerà Mangraviti dopo aver scontato la squalifica.

Un Pescara in costruzione, tra campo e contesto

La presentazione dei nuovi acquisti rappresenta un passaggio importante, ma non risolutivo. Il Pescara resta una squadra in costruzione, chiamata a crescere in un contesto reso più complesso da assenze, limitazioni ambientali e calendario serrato.

La qualità è aumentata, ora serve trasformarla in continuità. E il campo, come sempre, dirà se il nuovo corso biancazzurro potrà davvero decollare.

Sezione: News / Data: Mer 04 febbraio 2026 alle 18:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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