Ci sono storie che il tempo non riesce a scolorire. E quando Lorenzo Insigne parla di Pescara, inevitabilmente riaffiorano i volti e le emozioni di quell’annata irripetibile che ha segnato una generazione. In quel Pescara c’erano anche gli amici di sempre: Ciro Immobile e Marco Verratti. Un trio diventato simbolo di talento, spensieratezza e calcio totale.

Oggi Insigne è tornato in biancazzurro. E se uno resta un sogno coltivato dai tifosi, l’altro ha avuto un ruolo tutt’altro che marginale nel “matrimonio bis” con il Delfino.

Immobile, il sogno dei tifosi resta vivo

Il ritorno di Insigne ha inevitabilmente riacceso le fantasie della piazza: rivederlo in campo accanto a Immobile, come ai tempi d’oro, è un’idea che continua a far battere il cuore dei tifosi. Ma, per ora, resta soltanto un desiderio.

“Ciro non l’ho ancora sentito”, ha spiegato Insigne, raccontando come anche per l’attaccante campano gli ultimi giorni di mercato siano stati tutt’altro che tranquilli. Immobile, infatti, ha cambiato squadra, trasferendosi al Paris FC. Un passaggio importante, che ha inevitabilmente assorbito tutte le sue energie.

Verratti, il legame quotidiano che ha fatto la differenza

Ben diverso, invece, il discorso legato a Marco Verratti. Il centrocampista abruzzese è rimasto un punto di riferimento costante nella vita di Insigne, non solo dal punto di vista umano, ma anche nelle scelte di carriera.

“Con Marco mi sento tutti i giorni”, ha raccontato l’esterno offensivo. Un rapporto fatto di consigli, messaggi, confronti continui. “È anche grazie a lui se sono qui”, ha ammesso Insigne, svelando quanto il centrocampista abbia inciso nel convincerlo a tornare a Pescara.

Un amore mai finito

Verratti conosce bene il significato di questa piazza, e sa quanto Pescara rappresenti qualcosa di speciale per chi l’ha vissuta in quel periodo magico. Non stupisce, quindi, che sia stato lui a riaccendere la scintilla.

“Mi chiede come sto e come va la squadra”, ha spiegato Insigne, aggiungendo una frase che racchiude tutto: “Lui sa che sono felice di essere qui, perché Pescara l’ho sempre avuta nel cuore”.

Tra memoria e presente

Il passato resta un patrimonio emotivo enorme, ma oggi Insigne guarda avanti. Il legame con Immobile e Verratti non è solo nostalgia: è la dimostrazione che quel Pescara non è stato un caso, ma un’esperienza capace di segnare per sempre chi l’ha vissuta.

E se uno sogno resta nel cassetto e l’altro ha già lasciato il segno, una cosa è certa: il ritorno di Insigne non è soltanto un’operazione di mercato. È una storia di amicizia, identità e appartenenza che continua a vivere.

Sezione: News / Data: Gio 05 febbraio 2026 alle 11:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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