Il Pescara prosegue la preparazione in vista della delicata sfida contro il Cesena, in programma venerdì sera alle 20:30. Un appuntamento cruciale per il cammino biancazzurro, affrontato con concentrazione massima e allenamenti mirati.

Nel pomeriggio, la squadra ha svolto una seduta a porte chiuse sul terreno del Comunale di Silvi, scelta voluta dallo staff tecnico per lavorare lontano da riflettori e distrazioni, concentrandosi su assetto tattico e condizione atletica.

Nuovi volti subito integrati nel gruppo

Le indicazioni arrivate dal campo sono nel complesso positive, soprattutto per quanto riguarda gli ultimi innesti del mercato. Tutti regolarmente in gruppo Lamine Fanne, Russo, Altare, Acampora e Cagnano, apparsi già ben inseriti nei meccanismi di squadra. Un segnale importante in vista di un match che richiederà intensità, equilibrio e soluzioni alternative durante i novanta minuti.

La rapidità con cui i nuovi arrivati stanno assimilando le richieste dello staff rappresenta una risorsa preziosa per ampliare le rotazioni e alzare il livello competitivo dell’organico.

Infermeria: assenze pesanti e gestione oculata

Non mancano però le note dolenti. Faraoni è costretto allo stop a causa di uno stiramento di primo grado all’adduttore, mentre Merola e Graziani restano indisponibili e non saranno della partita. Tre defezioni che riducono le opzioni, soprattutto in chiave offensiva.

Situazione diversa per Desplanches, che ha svolto lavoro differenziato esclusivamente a scopo precauzionale. Lo staff medico, in accordo con l’allenatore, ha preferito non correre rischi inutili: la sua presenza venerdì non sembra in discussione.

Scelte tattiche: difesa a tre confermata

Dal punto di vista strategico, Giorgio Gorgone appare orientato a confermare la difesa a tre, assetto che ha garantito maggiore compattezza nelle ultime uscite. Una scelta che consente equilibrio tra fase difensiva e capacità di ripartire, aspetto fondamentale contro un Cesena organizzato e aggressivo.

I prossimi allenamenti serviranno a rifinire i dettagli, ma l’impianto di base sembra ormai delineato.

Venerdì un banco di prova decisivo

La trasferta romagnola rappresenta un passaggio chiave per valutare la crescita del Pescara, chiamato a dare continuità alle prestazioni e a dimostrare maturità anche lontano dall’Adriatico. Con qualche assenza di troppo, ma con nuove energie pronte a farsi notare, i biancazzurri vogliono lanciare un segnale chiaro al campionato.

Sezione: News / Data: Mar 03 febbraio 2026 alle 23:28
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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