La sfida tra Cesena e Pescara, in programma venerdì sera alle 20.30 allo stadio Manuzzi, si giocherà con un’assenza pesante su entrambe le panchine. Nessuno dei due allenatori principali potrà infatti dirigere la gara dal campo: una circostanza rara, che aggiunge un ulteriore elemento di interesse a un match già carico di significati.

Il giudice sportivo ha disposto la squalifica sia per il tecnico bianconero Michele Mignani, sia per l’allenatore biancazzurro Giorgio Gorgone, costringendoli a seguire l’incontro dalla tribuna.

I motivi delle squalifiche

Le decisioni disciplinari arrivano da episodi distinti. Gorgone è stato fermato per una giornata dopo l’espulsione rimediata nel secondo tempo della gara contro il Mantova, con la motivazione ufficiale di aver pronunciato un’espressione blasfema. Una sanzione automatica che lo terrà lontano dalla panchina proprio in una trasferta delicata.

Diverso il caso di Mignani, squalificato per aver rivolto una critica giudicata irrispettosa agli ufficiali di gara. Anche per il tecnico del Cesena stop di un turno, che lo costringerà a rinunciare alla gestione diretta del match davanti al proprio pubblico.

Panchine affidate ai vice

A guidare il Pescara dalla panchina sarà il vice allenatore Emiliano Testini, chiamato a mantenere continuità tattica e gestionale in un contesto tutt’altro che semplice.

Sul fronte romagnolo toccherà invece a Simone Vergassola, allenatore in seconda del Cesena ed ex centrocampista con una lunga carriera tra Sampdoria, Siena e Torino. Un profilo esperto, che conosce bene le dinamiche del campo e dello spogliatoio.

Multa al Pescara per comportamento dei tifosi

Nel dispositivo del giudice sportivo figura anche una sanzione economica per il Pescara: ammenda da 2.000 euroinflitta a causa del lancio di un petardo da parte di un tifoso nel recinto di gioco dello stadio Adriatico durante l’ultimo incontro casalingo. Un episodio che non ha avuto conseguenze sul piano sportivo, ma che pesa sul bilancio disciplinare del club.

Una partita che cambia volto

L’assenza contemporanea dei due allenatori principali rischia di incidere sull’andamento della gara, soprattutto nella gestione dei momenti chiave: cambi, lettura tattica e reazioni emotive passeranno inevitabilmente attraverso i rispettivi vice.

Cesena–Pescara si preannuncia così come una sfida ancora più particolare, dove oltre ai valori tecnici conteranno organizzazione, freddezza e capacità di adattamento. Anche dalla tribuna, però, Mignani e Gorgone continueranno a vivere la partita fino all’ultimo minuto.

Sezione: News / Data: Mer 04 febbraio 2026 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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