Niente proclami, zero slogan. Il direttore sportivo del Pescara, Pasquale Foggia, sceglie la linea della concretezza per raccontare il mercato invernale biancazzurro. Un intervento netto, quasi spartano, che riflette perfettamente il momento del club e l’obiettivo dichiarato sin dal primo giorno: la salvezza.

“C’è ben poco da presentare, i giocatori li conoscete”, ha spiegato Foggia, lasciando intendere che il tempo delle parole è finito. Ora conta solo ciò che accadrà sul terreno di gioco.

Una rosa profondamente rinnovata per un solo obiettivo

Secondo il direttore sportivo, il Pescara è stato quasi completamente ricostruito, ma non per ambizione o velleità: la trasformazione della squadra risponde esclusivamente alla necessità di centrare la permanenza nella categoria. Ogni scelta, ogni innesto, è stato pensato in funzione di questo traguardo.

Il giudizio, però, non può essere preventivo. “Il campo dirà la verità”, ha ribadito Foggia, mostrando fiducia piena nel lavoro svolto e nelle risposte che arriveranno dalle partite.

Fiducia nel gruppo e invito alla piazza

Uno dei passaggi più significativi riguarda il rapporto con l’ambiente. Foggia ha invitato tifosi e addetti ai lavori a presentarsi allo stadio, a osservare con i propri occhi la condizione e l’atteggiamento dei nuovi giocatori, piuttosto che affidarsi a giudizi affrettati.

Un messaggio chiaro: in questo momento il Pescara ha bisogno di sostegno, non di polemiche. La critica arriverà, eventualmente, dopo le risposte del campo.

Il tema dell’attesa e la gestione dei tempi

Tra i nodi affrontati, anche quello legato alla necessità di attendere qualche settimana per avere alcuni elementi al pieno della condizione, come Lorenzo Insigne. Un aspetto che Foggia non considera un problema, ma una normale fase di transizione, invitando ancora una volta a valutare i fatti e non le percezioni.

Barba e le scelte di continuità

Sul fronte delle uscite, Foggia ha chiarito che Federico Barba non si è mosso, confermando la volontà di mantenere alcuni punti di riferimento all’interno di una rosa profondamente rinnovata. “Per il resto sono stracontento”, ha aggiunto, lasciando trasparire soddisfazione per l’equilibrio trovato tra cambiamento e continuità.

La rotta è tracciata con Gorgone

Ultimo, ma non meno importante, il riferimento alla guida tecnica. Il Pescara intende proseguire sulla strada intrapresa con Giorgio Gorgone. Nessuna ingerenza sulle scelte tattiche: “I nuovi assetti li deciderà il mister”, ha concluso Foggia, ribadendo piena fiducia nello staff.

Il messaggio finale è semplice e diretto: il Pescara ha scelto, ha cambiato, ora lavora. Le risposte arriveranno dal campo, unico giudice riconosciuto.

Sezione: News / Data: Mer 04 febbraio 2026 alle 21:43
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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