Più di qualsiasi movimento in entrata o in uscita, il vero spartiacque del mercato del Pescara è stato uno solo: l’addio di Riccardo Brosco. Una notizia che va oltre il rettangolo di gioco e che segna simbolicamente la fine di un’epoca. Il capitano biancazzurro ha lasciato il Delfino per trasferirsi al Foggia, firmando un contratto fino al 30 giugno 2028.

Brosco era in scadenza di contratto e, non avendo ricevuto una proposta di rinnovo, ha salutato Pescara dopo una storia lunga, intensa e ricca di significati. Con lui se ne va l’ultima vera bandiera di un club che negli ultimi anni ha cambiato volto, pelle e prospettive.

Il legame tra Brosco e Pescara è fatto di cicli che si chiudono e si riaprono. Il difensore era stato protagonista del trionfo nella stagione 2011-12, culminata con la promozione dalla Serie B alla Serie A sotto la guida di Zdeněk Zeman. Dieci anni dopo, nell’estate 2022, il ritorno in riva all’Adriatico, quasi a chiudere un cerchio, e un’altra impresa: la promozione dalla Serie C alla Serie B con Silvio Baldini in panchina.

Numeri e ricordi raccontano il peso specifico della sua avventura biancazzurra. Sono 159 le presenze con la maglia del Pescara, impreziosite da 8 gol e 4 assist, all’interno di una carriera professionistica che lo ha visto collezionare complessivamente 501 apparizioni. Ma più delle statistiche contano la leadership, l’attaccamento e il senso di appartenenza che Brosco ha incarnato, diventando un punto di riferimento per compagni e tifosi.

La sua cessione rappresenta una scelta netta, forse dolorosa, ma coerente con una fase di profonda trasformazione del club. Il Pescara volta pagina, rinunciando a una figura identitaria per aprire a un nuovo corso. Brosco, invece, riparte da Foggia, con la voglia di rimettersi in gioco e continuare a essere protagonista.

Resta l’immagine di un capitano che ha attraversato epoche diverse, lasciando un segno profondo. E resta, inevitabilmente, un senso di vuoto: perché quando se ne va l’ultima bandiera, non è solo un trasferimento. È la fine di una storia.

Sezione: News / Data: Mar 03 febbraio 2026 alle 10:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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