Il calciomercato del Pescara ha vissuto le sue ultime ore lungo un asse ben preciso, quello con l’Avellino, da cui sono nate due operazioni ufficiali che hanno contribuito a ridisegnare la fisionomia della squadra biancazzurra.

La prima riguarda Lorenzo Sgarbi, che lascia Pescara per trasferirsi in Irpinia. L’operazione è stata definita con il via libera del Napoli, proprietario del cartellino del giocatore: Sgarbi vestirà la maglia biancoverde in prestito, con diritto di opzione a favore dell’Avellino. Una scelta che consente all’attaccante di trovare maggiore continuità e al Pescara di alleggerire un reparto offensivo già ricco di alternative.

In direzione opposta si muove invece Andrea Cagnano, che arriva in Abruzzo con la formula del prestito fino al prossimo giugno. Classe 1998, Cagnano rappresenta il profilo che mancava nella rosa: un terzino sinistro di ruolo, capace di dare equilibrio alla corsia mancina e di offrire soluzioni sia in fase difensiva che di spinta. Un innesto funzionale, pensato per colmare una lacuna strutturale dell’organico e garantire maggiore completezza al reparto arretrato.

Il mercato biancazzurro non si è fermato alla prima squadra. In prospettiva futura, il Pescara ha infatti chiuso anche un’operazione per il settore giovanile, prelevando dalla Sampdoria l’attaccante Simone Rosciglioni, classe 2007, destinato alla formazione Primavera. Un investimento che rientra nella strategia di rafforzamento del vivaio, con l’obiettivo di coltivare talenti da valorizzare nel tempo.

Con queste ultime mosse, il Pescara chiude il mercato cercando di bilanciare esigenze immediate e visione futura. Tra aggiustamenti mirati e scommesse di prospettiva, ora la parola passa al campo, chiamato a dire se l’assetto costruito sarà in grado di rispondere alle difficoltà di una stagione complessa.

Sezione: News / Data: Mar 03 febbraio 2026 alle 13:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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