Il Pescara si prepara alla trasferta di Cesena seguendo una linea chiara: equilibrio prima di tutto. In attacco, la fiducia dovrebbe andare alla coppia formata da Giovanni Olzer e Di Nardo, due profili che garantiscono movimento, intensità e lavoro senza palla, elementi ritenuti fondamentali per l’impostazione della gara.

Alle loro spalle, almeno inizialmente, resterà Flavio Russo, attaccante arrivato in prestito dal Sassuolo dopo l’esperienza all’Virtus Entella. Una scelta che rientra nella logica di una gestione graduale delle risorse offensive.

Continuità davanti, prudenza dietro le quinte

La decisione di confermare Olzer e Di Nardo va letta anche in chiave di affidabilità fisica. In una fase della stagione in cui il Pescara è chiamato a trovare continuità senza esporsi a rischi inutili, l’idea è quella di affidarsi a giocatori pronti, capaci di reggere ritmi alti e di interpretare il piano gara senza forzature.

Russo rappresenta un’arma da utilizzare a partita in corso, quando gli spazi aumentano e la difesa avversaria inizia a perdere lucidità.

Il cambio modulo è legato ai big del mercato

Tornando al discorso tattico, il vero spartiacque per un possibile cambio di sistema resta la condizione di Gastón Brugman e Roberto Insigne. Il passaggio a un assetto più offensivo — come il 4-3-2-1 o il 4-3-1-2 — verrà preso in considerazione solo quando entrambi saranno in grado di partire dal primo minuto.

Al momento, la priorità è un’altra: permettere ai due innesti di maggiore qualità di accumulare minutaggio senza stressare il fisico.

Gestione mirata per ridurre i rischi

La scelta di inserirli gradualmente non è casuale. Insigne non disputa una gara ufficiale da circa otto mesi, mentre Brugman è rientrato soltanto negli ultimi dieci minuti del match contro il Mantova, dopo uno stop di due mesi. Forzare i tempi significherebbe esporsi a problemi muscolari, uno scenario che lo staff tecnico vuole assolutamente evitare.

Entrare a partita in corso consente invece di “mettere benzina nelle gambe” in modo controllato, aumentando progressivamente carichi e responsabilità.

Un Pescara in costruzione, ma con una rotta precisa

Il Delfino sta attraversando una fase di transizione, in cui ogni scelta viene ponderata più sul medio periodo che sull’immediato. Continuità tattica, gestione fisica e inserimento graduale dei giocatori chiave rappresentano i pilastri di questo momento.

La qualità non manca, ma per farla rendere serve tempo. E il Pescara, almeno per ora, ha deciso di non bruciare le tappe.

Sezione: News / Data: Mer 04 febbraio 2026 alle 17:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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