Tita ha parlato della sua esperienza a Pescara ai microfoni di Tuttomercatoweb.com:  "Galeone è stato un tecnico di gran valore e che guardava nel futuro. Gli piaceva il bel calcio, voleva lo spettacolo e per questo volle in squadra tre brasiliani come il sottoscritto, Junior e Edmar. E poi ricordo tanti compagni speciali tra cui anche Gasperini che ora è un tecnico che apprezzo molto con la sua Atalanta. Faccio il tifo pure per loro".

Pescara però è sempre Pescara: "E' come Rio de Janeiro. C'è il mare, c'è sempre il sole. E c'è la miglior cucina del mondo. Mangiavo sempre degli spaghetti alle vongole unici. E' stato il miglior periodo della mia vita da calciatore, un'epoca d'oro. Con Junior e Edmar poi ogni lunedì poi andavamo a Roma. Che spettacolo. Speriamo che tornino tempi migliori e che questa piaga mondiale del coronavirus possa essere sconfitta".

Come ricorda quell'anno a Pescara? "Arrivavo dal Bayer Leverkusen con cui avevo vinto la Coppa Uefa. L'ambientamento fu buono e in Coppa Italia fui il terzo miglior cannoniere con 7 gol alle spalle di Vialli e Baggio. Ho un ottimo ricordo perchè mi trovai bene e credo di aver stabilito anche un record che nessuno ha battuto: in due partite all'Olimpico contro la Roma e la Lazio segnai cinque gol. Non male. Ho segnato anche al Milan di Sacchi e alla Juve. Peccato che non sia bastato per evitare la serie B".

Sezione: Copertina / Data: Mer 22 aprile 2020 alle 19:50 / Fonte: Tuttomercatoweb.com
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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