Nel puzzle delle scelte che Giorgio Gorgone è chiamato a comporre, anche il centrocampo entra inevitabilmente in discussione. Il ragionamento, in fondo, è simile a quello fatto per Letizia: dosare le energie senza perdere struttura, soprattutto in un momento in cui il calendario impone ritmi serrati e margini d’errore ridotti.

Rotazioni necessarie anche in mezzo al campo

In quest’ottica, Luca Valzania potrebbe partire dalla panchina. Non una bocciatura, ma una scelta di gestione, utile a preservarlo e a mantenere freschezza in un reparto chiamato a garantire equilibrio e copertura.

Valzania può rifiatare: spazio a Fanne

L’eventuale esclusione iniziale di Valzania aprirebbe la porta a Lamine Fanne, candidato a occupare il ruolo di mezzala. Una soluzione che porterebbe dinamismo e gamba, caratteristiche preziose soprattutto quando la squadra fatica a schermare la difesa.

Brugman regista, Caligara mezzala di equilibrio

Al centro del gioco resterebbe Gaston Brugman, chiamato a dettare tempi e geometrie davanti alla difesa. Al suo fianco, Fabrizio Caligara garantirebbe inserimenti, ordine e una presenza più equilibrata tra le due fasi. Un trio pensato per dare maggiore controllo alla partita, senza rinunciare alla copertura.

Cambio modulo: Olzer e Meazzi sulla trequarti

Se invece Gorgone dovesse optare per un cambio di sistema, lo scenario muterebbe sensibilmente. Con il passaggio a un assetto più offensivo, sulla trequarti troverebbero spazio Giacomo Olzer e Mattia Meazzi, chiamati a lavorare tra le linee. In avanti, il ruolo di riferimento offensivo spetterebbe a Alessandro Russo, leggermente favorito su Luca Di Nardo.

I numeri dell’attacco non sono il problema

I dati, del resto, parlano chiaro: con 27 gol segnati in 23 partite, il reparto offensivo del Pescara si colloca a metà classifica della categoria per reti realizzate. Un bottino tutt’altro che disprezzabile, che sposta il focus lontano dall’attacco.

Il vero problema resta un altro: la fragilità difensiva. Le scelte di centrocampo e di modulo, in fondo, ruotano tutte attorno a questa esigenza primaria. Segnare non basta se poi si continua a concedere troppo. Ecco perché, al di là degli interpreti offensivi, la priorità per Gorgone resta trovare un equilibrio che protegga la retroguardia e renda il Pescara finalmente più solido.

Sezione: News / Data: Lun 09 febbraio 2026 alle 16:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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