Se volessimo essere pignoli ed impietosi, come incipit dovremmo elencare tutte le dichiarazioni fatte alla vigilia di questa sessione invernale. Quelle di mister Gorgone, che quasi implorando chiedeva giocatori pronti e con esperienza, specie in attacco e quelle del duo Sebastiani-Foggia che garantivano già a metà gennaio almeno 5 rinforzi veri, facendo pure i nomi degli obiettivi. In realtà, come spesso accade da anni, il Pescara ne esce addirittura ridimensionato ed indebolito, quasi fosse rassegnato all'inevitabile retrocessione dopo un solo anno in B. Come ripete spesso il nostro collega Pierpaolo Marchetti, uno dei pochi a non farsi mai incantare dalle interviste del presidente biancazzurro: "la logica alla base delle operazioni di mercato è quella finanziaria, non certo quella tecnica". Infatti, a fronte delle cessioni definitive di Dagasso, Squizzato e pure di Brosco (in scadenza di contratto), il Pescara incamera quasi tutti svincolati (part time) o prestiti secchi e giocatori tutt'altro che rodati e pronti, bensì fermi da tempo tra infortuni e assenza di squadra. In pratica il cash ricavato, aggiungiamoci anche gli imprevisti 300mila euro per l'esordio con gol di Arena con la Roma, non è stato per nulla investito per cercare almeno un colpo in grado di dare qualche residua speranza di invertire il trend in classifica. Operazioni piatte, per riempire caselle; se poi il campo dirà altro Sebastiani avrà vinto la sua ennesima scommessa. Sulla carta si tratta di un mercato da 4, a stare larghi. Sicuramente non si sono affatto gettate le condizioni per tenersi stretta la categoria, come spergiurava lo stesso presidente. Andiamo con ordine: Bettella, che ha già esordito, seppur ai margini a Catanzaro, è un discreto rinforzo, così come suggestivi sono i ritorni di Brugman e Insigne, che però il campo non lo vedono da parecchio. Però, per stessa ammissione della società urgevano un centrale di esperienza, almeno due centrocampisti e soprattutto una punta con l'abitudine al gol e servivano al più presto. Invece come al solito il Pescara ha atteso quasi il gong, per ritrovarsi con i prestiti di Cagnano e Altare in difesa, quest'ultimo ancora da recuperare dopo la rottura del crociato nel maggio 2025 e quindi senza mezza partita nelle gambe. Non è bastata l'esperienza con Pellacani, evidentemente e stiamo parlando del reparto più perforato tra tutti i campionati professionistici (il Pescara ha una media di 2 gol subiti a partita...) che andava quindi rinforzato pesantemente. A centrocampo poi, dopo tante piste morte, si è virato verso un giocatore svincolato da tempo dal Benevento, ai box pure lui, come Acampora e su un prospetto da valorizzare per il Venezia, lo spagnolo Fanne che giocava in seconda serie inglese. L'attacco? Udite, udite: dopo aver inseguito Lapadula, Mancuso, Corona, Cissè, Pandolfi che effettivamente hanno dimestichezza con la rete, alle 19,58 il Pescara si aggiudica Flavio Russo. E chi è, direte voi? Caspita, è un 2004 di proprietà Sassuolo, zero gol negli ultimi due anni in B, tra Cesena ed Entella, con 24 presenze in tutto, per lo più subentrando ai titolari. Pare il bis dell'acquisto di Alberti, lo scorso inverno. Ricordate? Descritto come un fenomeno dal ds Foggia, nonostante fosse sovrappeso e reduce da infortunio...zero gol e nessun impatto sulla promozione, anzi mister Baldini ben presto lo tolse da ogni rotazione e lo spedì senza rimpianti in tribuna. Per fare questa rivoluzione copernicana sono stati ceduti inoltre Kraja, Vinciguerra, Sgarbi, Cangiano, Giannini, ma soprattutto Tonin, tra i protagonisti dei playoff promozione (rinforzato il Sudtirol) e Corazza, che non aveva affatto sfigurato finora in biancazzurro, realizzando anche tre gol, due nell'illusorio pareggio a Catanzaro. Brosco, poi, sicuramente era spesso tra i peggiori come rendimento e neppure noi siamo stati teneri con lui, ma era l'ultima bandiera in spogliatoio e di esperienza, lui, ne aveva da vendere. No, non ci pare proprio il mercato che voleva Gorgone per tentare il miracolo, non sono assolutamente operazioni per salvarsi o per lo meno chiudere con dignità una stagione fallimentare, da tracollo annunciato. Non sappiamo come commenteranno pomposamente i dirigenti, facendo passare per menagrami sprovveduti chi oserà sollevare dubbi sullo spessore degli innesti, nè sinceramente ci interessa. I tifosi, dai commenti, hanno già tratto le loro conclusioni e probabilmente lo stesso tecnico avrà ora il suo alibi per non essere in grado di fare molto da qui a fine stagione. Ah, dimenticavamo: come avevamo anticipato da mesi, criticati da molti colleghi, sono rimasti sul groppone invece Tsadjout e Okwonkwo che neppure le società detentrici del cartellino hanno rivoluto (Cremonese e Bologna), l'uno perennemente in infermeria e comunque improduttivo, l'altro deludente ad ogni impiego anche marginale. Insomma, c'è poco da illudersi o fare caroselli per le strade, gli stessi Insigne e Brugman sono a Pescara solo fino a giugno, ci metteranno il cuore ne siamo certi, ma per loro sarà soprattutto un'occasione di recuperare condizione e forma. La serie B, quella magicamente arrivata solo pochi mesi fa, è ben altro. Lasciamola giocare a quelle squadre che il mercato di riparazione l'hanno fatto seriamente.
Autore: Andrea Genito
Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
- 19:44 LIVE | FORLI'-PESCARA 3-1: SECONDO TEMPO
- 18:59 Andrea Camplone: Cuore, Fascia e Battaglie del Terzino Nato all'Adriatico
- 17:02 Pescara, nuovo intoppo per Parigi?
- 15:00 Pescara, la Salernitana insiste per Ferraris: Sebastiani dice no allo scambio e fissa la condizione
- 13:30 Candidati come nuovo redattore di TuttoPescaraCalcio.com!
- 12:30 I risultati di B e C di ieri. Doppietta di Olzer, tonfo del Bari
- 12:00 Pescara, Buscè detta la ricetta per Forlì: umiltà, sacrificio e qualità per dare continuità al Delfino
- 10:30 Messaggero - Parigi, attesa per la fumata bianca Salernitana all'assalto di Ferraris
- 10:15 Buscè in conferenza: "Ritrovato un po' d'entusiasmo. Il Forlì ti fa giocare male se non stai attento"
- 09:00 Messaggero - Pescara cerca il bis "Umiltà e equilibrio"
- 08:21 FORLI'-PESCARA: LE PROBABILI FORMAZIONI
- 19:00 Pescara, Maniero si ritira: "Al Delfino ho vissuto i momenti più belli della mia carriera"
- 12:00 Pescara, il mercato si riaccende: quasi 4 milioni in cassa e tre colpi ancora possibili
- 11:30 Sebastiani su Padova-Pescara: "In giro ho sentito tante sciocchezze su quella partita"
- 11:00 Sebastiani su Parigi: "Lo vogliamo in biancazzurro ma la trattativa va conclusa entro oggi"
- 10:30 Messaggero - Domani la sfida contro Forlì D'Ausilio: «Voglio un altro gol»
- 09:30 Sebastiani: "Molto deluso dal comportamento di Di Nardo"
- 09:00 Messaggero - Parigi, è brivido Pescara spinge
- 18:20 Rete 8- Il Pescara spinge per Parigi
- 18:00 UFFICIALE- Di Nardo è della Juve Stabia. Il suo saluto social
- 12:00 Pescara, svolta Parigi: la scelta dell’attaccante spiazza il Ravenna e sblocca il dopo Di Nardo
- 10:30 Messaggero - È tornato il sorriso, Merola carica: «Il nostro obiettivo è salire in B»
- 09:00 Messaggero - Svolta Pescara in arrivo Parigi
- 18:00 Mercato Pescara, rivoluzione a centrocampo: quattro uscite e un colpo a sorpresa
- 16:00 Il Forlì ferma la Samb ed è pronto per il Pescara
- 15:00 Mercato Pescara, le alternative a Parigi non convincono Buscè
- 13:30 Mercato Pescara, allarme Ferraris: la Salernitana prepara l’assalto decisivo
- 13:00 Pescara, il Ravenna ora punta Rabbi del Cittadella. Si avvicina Parigi?
- 12:00 Mercato Pescara, Parigi frena il Ravenna: la chiamata di Buscè può cambiare tutto
- 10:30 Messaggero - D'Errico, la pepita dei biancazzurri con la benedizione di nonno Mimì
- 09:00 Messaggero - Pescara, il ballo degli attaccanti
- 18:47 L'equilibrio dell'utopia: come Berlinghieri ha reso possibile il calcio del "Profeta"
- 17:00 Girone B, i posticipi di ieri
- 16:28 Pescara, la Salernitana è ancora su Ferraris
- 10:30 Messaggero - Di Toro: «La piazza perfetta per fare crescere o per rilanciare i calciatori»
- 09:00 Messaggero - Pescara, Di Nardo alla Juve Stabia
- 18:00 Pescara, Parigi resta il grande obiettivo: Foggia aspetta Di Nardo e prepara l’assalto finale
- 17:12 Merola e D'Ausilio mercoledì allo Store di via Carducci
- 16:30 Pescara, è già un segnale promozione? Il 2-0 cambia tutto ma Buscè conosce il vero pericolo
- 16:22 Tita e il Pescara di Galeone: la favola del brasiliano in giacca e cravatta
- 15:00 Pescara, l’Adriatico torna a spingere: il 2-0 può riaccendere definitivamente la piazza
- 12:00 D'Ausilio, un esordio da sogno «Non vedevo l'ora di essere qui»
- 11:00 Pescara, che bell'ingresso di D'Errico
- 10:30 Messaggero - Pescara, su Di Nardo ecco la Juve Stabia
- 09:30 I risultati delle altre del girone B. Spezia fermato dal Grosseto
- 09:00 Pescara, la vera forza nasce a centrocampo: Meazzi può diventare l’uomo chiave di Buscè
- 21:00 Pescara, tutti celebrano i gol ma Saio salva la partita nel momento decisivo
- 19:30 Pescara, Ferraris può recuperare senza fretta: Merola cambia i piani di Buscè
- 19:00 Pescara, sfuma un attaccante. Coda firma col Catania
- 18:00 D’Ausilio, debutto da sogno: arriva a Pescara e segna subito
- 16:30 Buscè sorprende tutti: il falso nove funziona e il Pescara cambia volto
- 14:00 Pescara, Sebastiani blinda Graziani e D’Errico: Foggia valuta un ultimo colpo a centrocampo
- 13:00 Messaggero - Ultimi otto giorni di mercato in attacco il sogno resta Parigi
- 12:00 Messaggero - Pescara-Vis Pesaro 2-0: le pagelle dei biancazzurri
- 11:00 Messaggero - Pescara, due gol all'esordio
- 10:00 Gennari (all. Vis Pesaro): "Complimenti al Pescara. Noi oggi troppo timidi"
- 09:30 Foggia a Rete 8: "Contento della prestazione. La prossima settimana dovrebbe muoversi qualcosa per Di Nardo"
- 09:00 Buscè: "La squadra è scesa in campo con positività e si è divertita. La curva? So da sempre l'importanza di questa piazza"


