Il Pescara oggi ha un piede in serie C. Un piede scivolato lentamente, inesorabilmente, una partita dopo l’altra, sotto la slavina di mastodontici errori tecnici e valutazioni errate, iniziate un anno fa, nel mercato estivo, e finite in questo anomalo e caldissimo finale post emergenza coronavirus. Il ko di Verona contro il Chievo, che ha sancito il quartultimo posto e la partecipazione dei biancazzurri ai play-out contro il Perugia (sempre che non venga restituito almeno un punto al Trapani, altrimenti sarà Lega Pro diretta) è l’ultimo capitombolo figlio della paura e della pochezza generale che accompagna questo Delfino da parecchi mesi.

Sezione: Rassegna Stampa / Data: Dom 02 agosto 2020 alle 10:00 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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