Il Pescara deve solo pensare ai playout. La squadra di Sottil si è dimostrata distratta e senza mordente, ora non è più il momento di scherzare. Il Pescara deve concentrarsi al massimo per i playout contro il Perugia, senza pensare alla vicenda Trapani. Il 6 agosto sarà discusso il ricorso del club siciliano che ha ritardato i pagamenti a marzo. Penalizzazione d'obbligo per la quale non ci sarebbe nemmeno da discutere. Forse il Trapani merita la B per la grande rimonta, ma il regolamento è chiaro, nonostante il fattore Covid potrebbe aver influito su questo ritardo, come sostiene lo stesso club siciliano ma al quale facciamo veramente fatica a crederci. Marzo era solo l'inizio dell'incubo coronavirus che attanagliava l'Italia. I problemi economici sono arrivati successivamente, non all'inizio della pandemia. Ne parleranno però il prossimo 6 agosto.

Il Pescara però non deve lasciarsi influenzare dalle mille voci su chi merita di salvarsi, sul ricorso del Trapani e di quello che sta accadendo a Perugia, dove Oddo sembra essere ad un passo dall'addio e potrebbe tornare Cosmi in panchina, o addirittura Novellino. Il Pescara deve pensare solo alle due partite che valgono una stagione. Questa è stata una stagione disgraziata. Tanti errori commessi, ma qualcosa si può ancora salvare. Il Pescara è chiamato a dare una risposta importante, una reazione che speravamo di vedere contro il Chievo ma che non è arrivata. Il Pescara ha l'occasione di rifarsi, ma la testa va indirizzata solo ai playout, senza distrazioni che potrebbero essere veramente fatali.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 02 agosto 2020 alle 16:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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