È un Pescara che prova a reinventarsi quello che si prepara a scendere in campo, con Giorgio Gorgone chiamato a trovare soluzioni nuove in un momento che non ammette esitazioni. L’assenza dello squalificato Bettella obbliga il tecnico biancazzurro a rimettere mano all’assetto difensivo, ma più in generale l’aria che tira è quella di un possibile rilancio affidato a volti freschi.

Tra le ipotesi meno accreditate c’è quella che porta ad Andrea Cagnano. Il suo utilizzo appare complicato sia nell’eventuale ruolo di braccetto mancino in una difesa a tre, sia come terzino puro qualora si optasse per una linea a quattro. Scelte tecniche che sembrano orientare Gorgone verso altre soluzioni, più funzionali a dare intensità e dinamismo.

Fanne, energia e sostanza per il centrocampo

Chi invece scalda seriamente i motori è Lamine Fanne, uno dei profili più interessanti arrivati nel recente mercato. Il centrocampista ex Venezia è l’uomo che può garantire esuberanza fisica, quantità e una dose non trascurabile di qualità in mezzo al campo. In una fase in cui il Pescara ha bisogno di reggere l’urto e aumentare i giri del motore, Fanne rappresenta una risorsa preziosa per dare equilibrio e presenza.

Russo scalpita, ma resta il nodo centravanti

Occhi puntati anche su Flavio Russo, attaccante arrivato al fotofinish dall’Entella e già gettato nella mischia nella serata amara dell’Orogel Stadium – Dino Manuzzi di Cesena. Un esordio difficile, ma utile per rompere il ghiaccio e iniziare il processo di inserimento.

Russo offre caratteristiche diverse rispetto agli altri interpreti offensivi: attacco della profondità, fisicità e capacità di lavorare per la squadra. Tuttavia, il ruolo di centravanti resta ancora aperto. Gorgone, infatti, valuta anche la possibilità di concedere un’altra chance a Di Nardo, profilo che conosce meglio i meccanismi della squadra e che potrebbe garantire maggiore continuità nel gioco di raccordo.

Un Pescara in cerca di scossa

Le scelte che matureranno nelle prossime ore diranno molto sulle intenzioni del tecnico. Più volti nuovi in campo significherebbe lanciare un segnale forte: cambiare passo, aumentare intensità e provare a invertire una tendenza che sta frenando la rincorsa biancazzurra.

Il tempo delle attese è finito. Ora il Pescara ha bisogno di risposte concrete, e Gorgone sembra pronto a cercarle anche attraverso il coraggio delle novità.

Sezione: News / Data: Mar 10 febbraio 2026 alle 13:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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