Questo è il momento più difficile della storia recente del Pescara. I biancazzurri infatti sono stati sconfitti al 90' dell'ultima giornata di campionato dal Chievo e ora sono costretti ad aggrapparsi ai playout, ricorso del Trapani permettendo. Il 6 agosto arriverà il pronunciamento del Collegio di Garanzia del CONI che, se dovesse accogliere pur parzialmente le richieste dei siciliani, condannerebbe il Delfino alla retrocessione diretta in serie C. 
Si cercherà di salvare una stagione balorda, anche se non si possono dimenticare i tanti errori commessi. Luciano Zauri, che aveva conquistato 26 punti in 20 partite, con un bottino da salvezza tranquilla, non è stato sostenuto dalla società che ha deciso di cambiare prima con Legrottaglie e poi con Sottil.
Per non parlare della squadra che si è dimostrata fragile psicologicamente nel momento decisivo della stagione, disputando un torneo ben al di sotto delle attese. Errori in serie di tutte le componenti che costringono Fiorillo e compagni a resutare col fiato sospeso.

Sezione: Rassegna Stampa / Data: Lun 03 agosto 2020 alle 11:30 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Andrea Coppini
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