Il Pescara è pronto per la delicata trasferta di Venezia. Dopo la rifinitura svolta ieri mattina, la squadra ha raggiunto il capoluogo veneto in treno con un’idea di formazione ormai definita quasi completamente. Le scelte di Giorgio Gorgone sembrano orientate, con un solo vero dubbio legato alla corsia destra difensiva.

Il ballottaggio riguarda Gaetano Letizia, che ha smaltito un recente affaticamento muscolare e appare favorito per partire titolare. In alternativa è pronto Marco Faraoni, rientrato dopo il problema al polpaccio accusato nella gara di Avellino. Una scelta che verrà sciolta soltanto nelle ultime ore, ma con Letizia attualmente in vantaggio.

Ultime da Pescara: rifinitura e partenza verso Venezia

La vera novità riguarda la porta. Toccherà a Saio fare il suo esordio da titolare in Serie B, dopo essere subentrato domenica scorsa contro l’Avellino al posto dell’infortunato Sebastiano Desplanches. Una responsabilità importante per il giovane estremo difensore, chiamato a dare sicurezza in un contesto complesso come quello del “Penzo”.

Sulla fascia sinistra viene confermato Cagnano, mentre al centro della retroguardia spazio ancora alla coppia Davide Bettella–Capellini. In panchina partiranno Gravillon e Giorgio Altare, quest’ultimo in prestito proprio dal Venezia.

Difesa e centrocampo: certezze e rientri importanti

A centrocampo il perno sarà Gastón Brugman, chiamato a dettare tempi e geometrie. Ai suoi lati agiranno Luca Valzania e Lamine Fanne, altro elemento di proprietà del club veneto. Un reparto che dovrà garantire equilibrio tra copertura e inserimenti, soprattutto contro una squadra organizzata come il Venezia.

Il 4-3-1-2 di Gorgone prende forma

In avanti prende forma il 4-3-1-2 proposto per la prima volta ad Avellino. Meazzi agirà da trequartista alle spalle di Olzer e Di Nardo. Un sistema che punta a dare maggiore densità centrale e libertà di movimento tra le linee, cercando soluzioni rapide negli ultimi metri.

La probabile formazione Pescara Venezia conferma dunque la volontà di Gorgone di dare continuità al nuovo assetto tattico, puntando su equilibrio e compattezza. La trasferta veneta rappresenta un banco di prova significativo per misurare l’efficacia del nuovo modulo e la maturità di un gruppo chiamato a fare punti lontano dall’Adriatico.

Sezione: News / Data: Sab 21 febbraio 2026 alle 11:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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