Dove è finito il Pescara spumeggiante di inizio stagione? Se lo chiedono in tanti. In primis i giocatori, l'allenatore e i dirigenti, ma la causa dei mali non è stata ancora individuata. Andrea Camplone, bandiera biancazzurra (da calciatore 188 gare e due promozioni in Serie A), prova a indicare i motivi della crisi. "Innanzitutto ora gli avversari conoscono il modo di giocare del Pescara e lo affrontano utilizzando la stessa strategia", dice il 57enne allenatore pescarese. "Si chiudono bene e ripartono in contropiede. Nelle recenti partite, poi, il Delfino ha incontrato squadre molto organizzate che non gli hanno permesso di sviluppare il proprio gioco. L'ultima è stata il Rimini che ha blindato le fasce impedendo al Delfino di trovare sbocchi e di calciare in porta. Anche quando sono andati sotto i romagnoli non hanno perso la lucidità, ormai gli avversari sanno che il Pescara spesso di disunisce lasciando ampi spazi. Alla fine il Rimini non ha rubato nulla". 

Sezione: Rassegna Stampa / Data: Gio 16 novembre 2023 alle 10:00 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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