Emmanuel Cascione ha presentato la partita di domani del Pescara con l'Olbia: “Cuppone partirà dall’inizio, Davide è recuperato. Abbiamo lavorato per migliorare la fase propositiva senza perdere la nostra solidità difensiva", ha iniziato il tecnico biancazzurro. 

Come ha trascorso questa settimana la squadra: "C'è stato un po' di rammarico per la gara della scorsa settimana. Potevamo fare di più nel secondo tempo sul piano della proposizione. Abbiamo lavorato per migliorare questo aspetto ma tenendo presente che abbiamo una compattezza che non va persa. Proveremo ad accompagnare l’azione con più uomini senza mettere a rischio la nostra solidità difensiva"

Sulle scelte di formazione: "Moruzzi Pierno? Ho il dubbio ma Pierno è più un adattato. Moruzzi è naturale su quel ruolo, aspetterò domani per decidere. Sono sempre stato in difficoltà per fare le scelte e anche chi gioca meno sta lavorando bene in settimana. Fino ad ora non ho cambiato tanto. Tunjov ha fatto un’ottima partita e ha bisogno di continuità. Stanno lavorando bene tutti, compresi Franchini e De Marco. Dagasso sta sempre meglio. Poi però ci sono i punti cardine da rispettare in ogni reparto.  Squizzato-Aloi? Vero, sono loro dei capisaldi. Squizzato cresce ogni giorno anche a livello difensivo e Aloi ha l’esperienza necessaria che a noi serve. Cuppone? Tutti gli allenatori lo vorrebbero per come corre. Sta segnando meno in questo periodo. Vergani ha bisogno di minuti e fiducia. Volevo farlo giocare di più la scorsa settimana ma poi ho dovuto cambiare l’assetto tattico. Cuppone giocherà dall’inizio. Lui è un trascinatore e presto arriverà al gol"

La partita potrebbe essere condizionata dal caldo: "Sarà un fattore ma noi non dobbiamo andare li a giocare pensando di essere più forti. Voglio vedere lo spirito di Cesena, quella cattiveria. Dobbiamo sfruttare le occasioni che ci capiteranno, ci sarà anche un po' di vento. Campo piccolo e avversario che non può fallire, ci saranno momenti differenti durante il match, chiedo maturità ai miei per capire quando attaccare e quando restare più coperti. Di certo non dobbiamo essere lunghi"

Pescara in campo domani 14 aprile, la ricorrenza di Morosini: "Ero in campo quel giorno, ero il capitano. Con Mario ho giocato insieme a Reggio Calabria. Momenti drammatici, per me è un ricordo costante. Quello che è successo ha segnato il mio percorso a livello umano. Faccio fatica a cancellare e a dimenticare".

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 13 aprile 2024 alle 13:40
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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