La Gazzetta dello Sport ha interpellato l'ex allenatore del Pescara Andrea Sottil per parlare del tour de force che attende la Serie B: "Giocare ogni tre giorni è stimolante, ma mette a dura prova. L’aspetto positivo è poter coinvolgere tutti gli elementi della rosa, perché ogni giocatore sa che avrà spazio. Non ci si può allenare come si vorrebbe: i recuperi sono importanti quanto il lavoro sul campo, in cui non si possono sovraccaricare i giocatori. E l’allenatore deve essere supportato da tutto lo staff: dati dei gps, terapie, alimentazione e idratazione. E poi il match analyst: il mio, in un mese e mezzo, l’ho esaurito".

Sezione: News / Data: Mar 17 novembre 2020 alle 11:00 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
Vedi letture
Print