Tutto come 14 anni fa, o almeno lo sperano i tanti tifosi biancazzurri che hanno accolto Lorenzo Insigne al suo rientro a Pescara, dopo una trattativa che ha spiazzato tutti. Invece lo scugnizzo di Zemanlandia ha deciso di rimettersi di nuovo a disposizione del Pescara, riducendosi drasticamente l'ingaggio pur di provare a fare il miracolo. Nel 2011/12 i suoi 18 gol e i suoi 12 assist contribuirono non poco all'incredibile cavalcata vincente verso la serie A. Il trio delle meraviglie creato dal tecnico boemo con Verratti ed Immobile portò il tasso di qualità che fece la differenza, tanto da attirare persino Pep Guadiola sugli spalti a seguire quella squadra spettacolare. Oggi c'è in palio un obiettivo molto meno suggestivo, la salvezza, ma vista la situazione sarebbe un'impresa altrettanto leggendaria. Con Verratti già in parte tornato, seppur come socio di maggioranza del sodalizio biancazzurro, ora i tifosi sognano anche il "recupero" di Ciro Immobile, sposato con una ragazza pescarese e legatissimo alla città e alcune parole sibilline dello stesso Insigne non hanno fatto che alimentare la speranza, considerando che il biondo napoletano è ai margini al Bologna. Nonostante siano passati tanti anni il talento di Insigne, oltre al già innegabile entusiasmo, farà bene ad una squadra tecnicamente povera. Riportiamo integralmente il comunicato del club biancazzurro, che ufficializza la nuova avventura di Lorenzo Insigne, che ha scelto (scaramanticamente, da buon napoletano) la stessa maglia di allora:
“Il Pescara Calcio riaccoglie Lorenzo Insigne. Dopo la splendida stagione 2011/2012, rimasta nel cuore di tutto il popolo biancazzurro, e dopo una carriera di altissimo livello, Lorenzo ha scelto di tornare a vestire la maglia del Delfino. Una scelta dettata dal cuore e dalla voglia di rimettersi in gioco, con l’obiettivo di dare il proprio contributo alla squadra in un momento delicato della stagione. Insigne torna a Pescara con entusiasmo, motivazione e grande senso di appartenenza, pronto a mettersi a disposizione del gruppo e dello staff tecnico. Per questo nuovo capitolo della sua storia in biancazzurro, Lorenzo ha deciso di indossare ancora una volta la maglia numero 11, simbolo di un legame mai interrotto con la città e con i tifosi.
Bentornato a casa, Lorenzo.”

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 30 gennaio 2026 alle 16:45 / Fonte: di Andrea Genito
Autore: Andrea Genito
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