SAIO 6,5 – Parte bene, sicuro con i piedi e reattivo nell’uscita su Brunori nel primo tempo. Un paio di sbavature sui piazzati, ma viene graziato. Sui gol non può nulla. Tiene in piedi la squadra finché può.

CAPELLINI 6 – Si adatta da terzino e lo fa con ordine. Spinge con continuità e non sfigura, anche se dietro nel finale la linea crolla insieme a tutti.

ALTARE 6 – Buona gara per oltre un’ora, guida la difesa e tiene botta. Poi finisce la benzina e si vede.

Dal 35’ st GRAVILLON s.v.

BETTELLA 6 – Attento e concentrato per gran parte della partita. Tiene la linea con esperienza, ma nella ripresa quando la Samp accelera non riesce più a contenere.

CAGNANO 5,5 – Primo tempo diligente, più bloccato del solito. Nella ripresa prova a spingere ma dietro balla e si perde riferimenti nei momenti decisivi.

ACAMPORA 5,5 – Parte male, poi cresce e mette anche un buon pallone per Di Nardo. Nel complesso però resta intermittente.

Dal 22’ st MEAZZI 5 – Ed è qui che gira la partita. Ha il pallone del 2-0 e lo spreca clamorosamente. Da lì cambia tutto. Sliding doors enorme.

BRUGMAN 5,5 – Solita regia pulita, ma senza incidere davvero. Buone idee, poca concretezza. Quando serve il colpo, non arriva.

VALZANIA 5 – Tanta corsa ma troppe scelte sbagliate. Spreca un’occasione enorme e commette errori pesanti in mezzo al campo.

Dal 34’ st LETIZIA 4 – Disastro totale. Entra e in pochi minuti compromette tutto: responsabilità dirette su entrambi i gol. Partita buttata via anche per colpa sua.

OLZER 6 – Qualità, movimento, personalità. Si guadagna il rigore e crea pericoli. Esce ed è un peccato.

Dal 16’ st CALIGARA 5,5 – Prova a dare energia ma incide poco, non riesce a cambiare ritmo.

INSIGNE 6 – La qualità si vede sempre, ma oggi è meno incisivo. Crea l’azione del rigore, poi si spegne nella ripresa come tutta la squadra.

DI NARDO 7 – L’unico che ci mette tutto. Segna con freddezza, lotta su ogni pallone, crea occasioni anche per gli altri. Esce e il Pescara perde il suo punto di riferimento.

Dal 34’ st RUSSO s.v.

ALL. GORGONE 5

La squadra prepara bene la gara e la gioca meglio per un tempo. Poi però nella ripresa non legge il momento. I cambi arrivano tardi o sbagliati, e l’uscita di Di Nardo lascia senza senso l’attacco. Il finale è inspiegabile.

Sezione: Pagelle / Data: Sab 11 aprile 2026 alle 17:29
Autore: Antonio Iannucci
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