Il Pescara continua a valutare diversi profili per la panchina della prossima stagione e, mentre alcune candidature sembrano perdere forza, ce ne sono altre che resistono con decisione.

Tra queste ci sono i nomi di Attilio Tesser e soprattutto di Emanuele Troise, tecnico che piace particolarmente al direttore sportivo Pasquale Foggia.

Il legame tra Foggia e Troise nasce da lontano, anche grazie alle comuni origini campane, e negli anni il ds biancazzurro ha sempre seguito con attenzione il percorso dell’allenatore classe 1979, considerato un profilo giovane ma già molto preparato.

Troise guadagna terreno nella corsa alla panchina del Pescara

Troise arriva da una stagione positiva alla guida del Lumezzane.

Subentrato a Massimo Paci dopo appena quattro giornate, il tecnico è riuscito a dare equilibrio e continuità alla squadra lombarda, conducendola fino al settimo posto finale nel girone e conquistando l’accesso ai playoff.

Il percorso si è poi interrotto al secondo turno contro il Cittadella, ma il lavoro svolto è stato comunque molto apprezzato dagli addetti ai lavori.

Prima dell’esperienza a Lumezzane, Troise aveva già maturato esperienza tra i professionisti con Arezzo e Rimini, mostrando idee moderne e una buona capacità di lavorare con i giovani.

Ed è impossibile non ricordare proprio la clamorosa vittoria del Rimini contro il Pescara nel 2024: un pesantissimo 5-0 che segnò la fine dell’esperienza di Giovanni Bucaro sulla panchina biancazzurra, poi sostituito da Emmanuel Cascione.

Tesser resta una soluzione di esperienza per il Delfino

Accanto al profilo emergente di Troise, il Pescara continua però a tenere in considerazione anche la candidatura di Attilio Tesser.

L’esperto tecnico rappresenterebbe una scelta completamente diversa: più esperienza, maggiore conoscenza delle dinamiche della Serie C e una lunga storia di promozioni conquistate nel corso della carriera.

La dirigenza biancazzurra sembra quindi divisa tra due idee differenti di ricostruzione. Da una parte un allenatore giovane e ambizioso come Troise, dall’altra un profilo consolidato come Tesser, capace di garantire solidità immediata.

La sensazione è che il casting entrerà presto nella fase decisiva. Dopo la retrocessione, il Pescara non può permettersi di sbagliare la scelta dell’allenatore e il nome del futuro tecnico sarà il primo vero segnale sulle ambizioni del nuovo corso biancazzurro.

Sezione: News / Data: Mer 27 maggio 2026 alle 19:30
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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