Tra i tanti nomi valutati dal Pescara per aprire il nuovo ciclo tecnico dopo la retrocessione, ce n’è uno che continua ad avere un significato speciale per il presidente Daniele Sebastiani: Francesco Tomei.

Più che una semplice suggestione, quella legata all’attuale tecnico dell’Ascoli è una pista che affonda le radici nella storia recente del Delfino. Tomei conosce perfettamente l’ambiente biancazzurro e porta con sé il ricordo di una delle stagioni più belle vissute dal club.

Nel 2010, infatti, era il vice di Eusebio Di Francesco nella squadra che conquistò la promozione in Serie B, aprendo uno dei cicli più esaltanti della storia recente pescarese.

Da allora il tecnico ha continuato il proprio percorso accanto a Di Francesco anche nelle esperienze di Lecce, Sassuolo, Roma e Hellas Verona, prima di iniziare il proprio cammino da primo allenatore.

Tomei è il nome che affascina maggiormente Sebastiani

La stima del presidente Sebastiani nei confronti di Tomei è profonda e nasce non soltanto dal legame storico con il club, ma soprattutto dalle qualità mostrate dal tecnico negli ultimi mesi.

Alla guida dell’Ascoli, Tomei ha costruito una squadra brillante, aggressiva e riconoscibile, capace di dominare partite importanti attraverso un calcio moderno e coraggioso. Il suo lavoro ha attirato l’attenzione di molte società e ha definitivamente consacrato la sua figura nel panorama della Serie C.

Proprio questo percorso rende oggi l’ipotesi Pescara estremamente complicata ma allo stesso tempo affascinante.

Il club biancazzurro vede in Tomei il profilo ideale per riportare entusiasmo, identità e ambizione in una piazza ferita dalla retrocessione.

I playoff con l’Ascoli possono cambiare il futuro del tecnico

Molto, però, dipenderà dal finale di stagione dell’Ascoli.

Tomei è completamente concentrato sulla straordinaria cavalcata playoff dei bianconeri e qualsiasi discorso sul futuro verrà inevitabilmente rinviato al termine del percorso. Un’eventuale promozione potrebbe cambiare completamente gli scenari e rendere ancora più difficile immaginare una separazione.

Per questo motivo, al momento, la pista appare complicata. Ma nel calcio, soprattutto quando entrano in gioco legami profondi e rapporti di fiducia consolidati, nulla può essere escluso del tutto.

Sebastiani continua a osservare con attenzione, consapevole che Tomei rappresenterebbe molto più di una semplice scelta tecnica: sarebbe un ritorno alle radici di un Pescara che vuole ritrovare entusiasmo e identità.

E forse proprio per questo il nome del tecnico ascolano resta quello che più di tutti continua ad accendere la fantasia del presidente biancazzurro.

Sezione: News / Data: Mer 27 maggio 2026 alle 16:30
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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