Il Pescara prova a lasciarsi alle spalle delusione e amarezza guardando avanti con un programma già definito nei suoi punti principali. Dopo settimane di riflessioni e analisi interne, il club biancazzurro ha iniziato a delineare il percorso che porterà alla prossima stagione, la quinta delle ultime sei in Lega Pro.

La priorità assoluta resta l’iscrizione al campionato, un passaggio che la società considera una formalità e che non è mai stato realmente messo in discussione. L’attuale proprietà si farà carico di tutte le pratiche burocratiche necessarie per garantire continuità al progetto sportivo, prima di concentrarsi definitivamente sulla costruzione della nuova squadra.

A differenza di quanto accaduto la scorsa estate, quando la programmazione era partita in netto ritardo a causa dei playoff conclusi a giugno e delle incertezze legate alla situazione di Silvio Baldini, stavolta il club vuole muoversi con maggiore organizzazione e con tempi più chiari.

Uno dei primi tasselli già definiti riguarda il ritiro estivo, che rappresenterà anche il simbolo della nuova ripartenza.

Il Pescara riparte tra certezze societarie e nuova programmazione

La società vuole evitare gli errori del recente passato e costruire una stagione più lineare fin dalle fondamenta. Per questo motivo il cronoprogramma appare già piuttosto preciso, almeno nelle sue linee guida principali.

Dopo aver completato l’iscrizione e definito gli assetti tecnici, il club darà ufficialmente il via al nuovo progetto sportivo, con l’obiettivo di riportare entusiasmo in una piazza reduce da mesi difficili.

L’idea è quella di creare un ambiente più stabile e strutturato, capace di favorire lavoro, identità e continuità. In questo senso, anche la scelta di organizzare il ritiro lontano dalla città risponde alla volontà di isolare il gruppo e permettere alla nuova squadra di lavorare in tranquillità.

La preparazione estiva sarà infatti un momento fondamentale non solo dal punto di vista atletico, ma anche per ricostruire mentalità e spirito di appartenenza.

Campo di Giove diventa il cuore del nuovo Delfino

Il nuovo Pescara nascerà a Campo di Giove, località montana situata a oltre mille metri di altitudine che ospiterà il ritiro biancazzurro a partire dalla metà di luglio, probabilmente dal 13.

La scelta non è casuale. Sei mesi fa, grazie anche alla mediazione della Regione, è stato firmato un accordo quinquennale che lega il club alla cittadina aquilana, trasformandola nel punto di riferimento estivo del Delfino per i prossimi anni.

Nel frattempo, a Campo di Giove proseguono senza sosta i lavori di rinnovamento dell’impianto sportivo di via Sulmona. Gli interventi previsti sono importanti e riguardano sia il terreno di gioco sia le strutture che ospiteranno squadra e staff tecnico.

Il manto erboso sarà completamente rifatto, verranno sostituite le reti perimetrali e saranno effettuati interventi di riqualificazione sugli spogliatoi e sulle aree annesse. Un piano di ammodernamento che punta a trasformare l’impianto in una struttura adeguata alle esigenze di un club professionistico.

Anche il quartier generale della squadra è già stato individuato. Il Pescara soggiornerà presso Hotel Abruzzo, storica struttura inaugurata nel 1974 e pronta ad accogliere il gruppo durante la preparazione estiva.

La scelta di Campo di Giove rappresenta quindi molto più di un semplice ritiro. È il primo segnale concreto della nuova programmazione biancazzurra, un tentativo di costruire basi solide per rilanciare il club dopo una stagione che ha lasciato ferite profonde nell’ambiente pescarese.

Sezione: News / Data: Lun 25 maggio 2026 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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