Saio: 6 deve intervenire una sola volta, ma è miracoloso su Correia, che poi nella ripresa comunque va in gol e stavolta il giovane portiere può poco o nulla

Capellini: 5 goffo nei rilanci, spesso fuori posizione e incapace di anticipare gli avanti ospiti. Un po' meglio nel convulso finale in cui erano saltati gli schemi

Acampora: 5,5 senza infamia e senza lode. Non riesce a garantire superiorità nelle ripartenze, come era successo a Carrara, se ne sta difatti spesso troppo arretrato e sulle seconde palle è in ritardo (23’st Meazzi: 5,5 non riesce a cavare molto dal cilindro e stavolta la mossa della disperazione di Gorgone non riesce. Qualche sprint, ma zero cross e zero tiri in porta)

Letizia: 6 prima parte di gara in cui perde troppi palloni, soffrendo l’aggressività degli esterni campani, poi fa tanta legna e copre bene la sua fascia (37’st Faraoni sv)

Cagnano: 5,5 morde meno del solito e dalle sue parti arrivano i pericoli maggiori

Caligara: 4 schierato nella mattonella di Olzer, non decolla mai diventando perfino irritante (23’st Berardi: 5,5 la voglia c’è, ma combina poco e sbaglia qualche appoggio)

Bettella: 6,5 salva per due volte miracolosamente la porta biancazzurra da sicura capitolazione. Poi però è complice nell’errore in ripartenza che rimette in pista la Juve Stabia (26’st Altare: 6 tiene bene la posizione, ma si limita a spazzare e vigilare)

Insigne: 6 primo tempo incolore, non gli riesce praticamente nulla e si innervosisce con gli avversari nei paraggi. Ha il merito di cercare il gol su punizione, complice il tuffo al rallenty di Confente, poi però si accende solo a tratti e soprattutto gli riescono i soliti assist illuminati. Non poteva salvare da solo il Pescara, come qualcuno aveva scritto.

Valzania: 6,5 unico veramente lucido e col pallone incollato ai piedi. Non si risparmia mai ed è sempre presente nelle sortite offensive. Gli manca solo la mira nel tiro da fuori, una volta suo pane quotidiano

Brugman: 6 una insidiosa conclusione dal limite è tutto il suo contributo offensivo. Poco davvero e appena un po' di più combina in appoggio, ingabbiato dall’ottimo centrocampo fisico organizzato da Abate

Di Nardo: 5 contenuto comodamente nel primo tempo, palo in fuorigioco a parte, nella ripresa si divora il gol che poteva valere mezza salvezza. Paradossale la stagione di questo ragazzo: tanti gol e doppiette, poche volte hanno portato punti, molto più decisivi i suoi errori. Però non gli si può rimproverare nulla e non era lui il bomber di razza che doveva far svoltare il campionato (37’st Tsadjout: 5 toh chi si rivede! Prova anche questa Gorgone nel finale, ma il camerunense caracolla per la tre quarti senza mai liberarsi)

All. Gorgone: 4 completamente sbagliato l’approccio alla gara. Giocatori timidi, confusi e reperti scollati e primo tempo regalato ad una avversaria ben organizzata che avrebbe anche meritato di chiuderlo davanti. I cambi sono frutto della disperazione, il gioco non è mai sembrato fluido e rapido come sarebbe servito per la vitale necessità di vincere. E il pressing? Ora si gioca tutto a Padova, ma dubitiamo possa inventare qualcosa per evitare una retrocessione forse già scritta da inizio campionato. Pensare che le avversarie anche stavolta avevano offerto assist da sfruttare, ma con due punti in tre gare cosa vuoi pretendere?

Sezione: Pagelle / Data: Sab 25 aprile 2026 alle 17:29 / Fonte: di Andrea Genito
Autore: Andrea Genito
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