Il Pescara oggi è esattamente lì.In mezzo alle macerie di una stagione che doveva essere quella della rinascita e che invece si è trasformata nell’ennesima ferita aperta di una piazza ormai stanca di sopravvivere tra promesse, improvvisazioni e fallimenti.
La Serie C è il punto finale di un campionato disastroso. Ma soprattutto è il simbolo di qualcosa che da troppo tempo non funziona più.Una retrocessione che viene da lontano
Ridurre tutto agli ultimi mesi sarebbe un errore enorme. Questa squadra è retrocessa molto prima dell’ultima giornata.
È retrocessa nella costruzione sbagliata dell’estate.Nelle continue correzioni in corsa.
Nella sensazione costante di navigare senza una direzione precisa.Per mesi il Pescara ha vissuto sull’equilibrio instabile tra speranza e paura, senza mai diventare davvero una squadra capace di reggere la pressione della Serie B.E quando arrivi a maggio senza certezze… quasi sempre finisce male.
La città ha spinto. Il club no. La differenza più dolorosa si è vista fuori dal campo.
Perché mentre il Pescara affondava: lo stadio si riempiva
la gente continuava a crederci,la curva spingeva,la città rispondeva
Persino nelle ultime settimane, quando tutto sembrava compromesso, l’Adriatico aveva ritrovato un’atmosfera che non si vedeva da anni.
E invece il campo ha restituito soltanto altre delusioni.
La sensazione peggiore: l’abitudine alla mediocrità. Forse è proprio questa la ferita più grande.
La sensazione che a Pescara ci si sia lentamente abituati:
alle retrocessioni,alle ripartenze, ai mercati di ridimensionamento, alle rivoluzioni continue,ai campionati vissuti nell’emergenza
Come se tutto fosse diventato normale.
Ma normale non è. Non può esserlo per una piazza che ha vissuto:
la Serie A:
Zeman
Verratti
Immobile
Insigne
il calcio che faceva innamorare l’Italia. Guardare oggi il Pescara significa vedere una società che sembra aver perso completamente identità e ambizione.
E adesso arriva la parte più pericolosa.Le parole di Sebastiani sul futuro hanno acceso ancora di più la distanza con l’ambiente.
Perché parlare immediatamente di cessioni, “bancarella” e mercato dopo una retrocessione del genere ha dato alla piazza una sensazione devastante: quella di un club più preoccupato di sopravvivere economicamente che di capire il dolore sportivo appena provocato.
E soprattutto ha colpito il silenzio sulle responsabilità.
Nessuna vera assunzione di colpa.Nessuna parola forte verso i tifosi.Nessun segnale di rottura col passato.
Il problema non è la Serie C. È aver perso l’anima.
Perché le categorie si possono anche perdere.
Il problema è quando perdi:credibilità,entusiasmo,appartenenza
fiducia.E oggi il Pescara sembra esattamente questo: una squadra senza direzione, una società distante dalla propria gente e una città che non riesce più a riconoscersi in quello che vede.Servirà molto più di una squadra nuova
Adesso tutti parleranno di:allenatore,mercato,giocatori da trattenere,giocatori da vendere
Ma il punto è un altro.Il Pescara non ha bisogno soltanto di una nuova rosa.
Ha bisogno di ritrovare sé stesso.Perché la Serie C non perdona nessuno.
E se ci entri senza idee, senza struttura e senza identità… rischi di restarci molto più del previsto.
La verità finale
La retrocessione fa male.Ma ancora più male fa la sensazione che nessuno, davvero, abbia capito fino in fondo quanto sia grave tutto questo.
E allora la domanda oggi non è: “Chi resterà?”La domanda vera è:
che futuro vuole avere il Pescara?Perché una città così non può continuare a vivere soltanto di ricordi
Altre notizie - Copertina
Altre notizie
- 16:00 Pescara, la Samp pensa a Insigne
- 15:30 Pescara, prima panchina tra i professionisti per l'ex capitano Memushaj
- 10:00 Pescara, continuano le telefonate tra Sebastiani e Ferrero. Un gruppo di imprenditori americani sarebbe interessato alla società
- 09:00 Rocco Pagano: "La serie C non è una categoria adatta a Pescara"
- 17:17 Il Pescara si fa giovane: in ritiro due ragazzi del 2010
- 15:30 Pescara, Acampora rinnova? La fumata bianca sembrava vicina, ma tarda ad arrivare
- 10:00 Pescara, per l'attacco pista Anatriello. Parigi si complica
- 09:00 Pescara, ecco Buscè: "Arrivo in una piazza con una storia importante"
- 13:20 Il Pescara ufficializza Antonio Buscè come nuovo allenatore
- 11:00 Pescara, Gorgone verso il Catanzaro
- 10:00 Pescara, ecco i giocatori sotto contratto per la prossima stagione
- 17:00 Pescara, Meazzi nel mirino di un club belga
- 16:00 Pescara, Di Nardo vicino al Frosinone. La Samp resta interessata
- 10:30 Se Di Nardo andrà via perché non puntare al ritorno di un baby prodigio?
- 09:30 Pescara, il saluto di Berardi: "Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno fatto parte del mio percorso"
- 09:00 Il LR Vicenza è sulle tracce di Davide Bettella; Saio verso la permanenza
- 20:35 Le parole di Valzania: "Tornare in Serie B non sarà facile"
- 19:50 Ora è ufficiale: Lorenzo Berardi firma con il Venezia
- 16:00 Pescara, in attesa di un'offerta concreta per il club, la dirigenza pensa al mercato. Piace il terzino Longobardi
- 10:00 Pescara, contatti per il centrocampista Erradi
- 09:25 Pescara, il Frosinone prepara l'offerta per Di Nardo. La Samp rimane alla finestra
- 18:00 Pescara, Saio verso la conferma. Fiorillo sarà il secondo?
- 15:00 Pescara, la difesa cambia volto: Buscè chiama Moretti, il colpo a parametro zero prende quota
- 13:30 Pescara scatenato sul mercato: asse con il Cosenza, Buscè indica tre rinforzi per costruire il nuovo Delfino
- 12:30 I giovani e la "Riforma Zola": chi potrebbe essere aggregato al ritiro estivo
- 12:00 Pescara, caccia al bomber: Foggia accelera, spunta il giovane Vigliotti e si infiamma il mercato offensivo
- 11:30 In or out: aspettare Insigne sarà una strategia vincente?
- 10:30 D'Aversa: "Il Pescara deve ripartire da Brugman e dalla squadra fatta a gennaio"
- 09:30 Pineto, l'ex giovanili del Pescara Postiglione va al Catanzaro
- 18:00 Candidati come nuovo redattore di TuttoPescaraCalcio.com!
- 16:30 Pescara, esplode il caso Di Nardo: la Serie A irrompe, parte l’asta e Foggia sogna una maxi plusvalenza
- 15:00 Pescara, svolta sul mercato: la sua cessione cambia tutto e salva i gioielli biancazzurri
- 13:30 Pescara, Foggia blinda i leader: rinnovi in arrivo e il sogno Insigne resta vivo
- 12:00 Calciomercato Pescara, è asta per Di Nardo: mezza Serie B lo vuole, ma Sebastiani fissa il prezzo
- 10:30 Messaggero - Valdifiori: «Mister Buscè capisce le dinamiche dello spogliatoio»
- 10:00 Pescara, Insigne prende tempo. La dirigenza fissa una deadline
- 09:00 Messaggero - Ferrero: "Pescara piazza importante"
- 15:00 Calciomercato Pescara, Foggia prepara il colpo in attacco: tre nomi nel mirino per il nuovo bomber di Buscè
- 13:30 Pescara, il futuro di Brugman e Insigne è a un bivio: Foggia prepara la doppia mossa decisiva
- 12:00 Calciomercato Pescara, Foggia accelera: tre rinnovi sono vicinissimi, ora restano due nodi decisivi
- 11:00 Marco Capuano apre al suo ritorno al Pescara, e su Ferrero...
- 10:30 Messaggero - Gravillon, l'addio social: «Questo club farà parte della mia vita per sempre»
- 10:00 Pescara, su Di Nardo anche alcuni club di A
- 09:00 Messaggero - Pescara, Sebastiani può restare nel club
- 18:30 Pescara, Cagnano ora interessa anche alla Salernitana
- 18:00 Pescara, ritorno al passato? Masciangelo pronto a rivestire il biancazzurro
- 15:00 Pescara, stop improvviso con l’Avellino: cambia tutto per Olzer e Di Nardo
- 13:30 Calciomercato Pescara, idea nuova per rinforzare l'attacco
- 12:00 Pescara, il caso Acampora tiene banco: rinnovo bloccato e decisione imminente
- 10:30 Messaggero - Capuano su Ferrero: «Non so se da solo sia in grado di sostenere il Delfino»
- 09:00 Messaggero - Il Pescara prova a tenere Caligara
- 19:30 Gravillon saluta la "sua" Pescara: "Questo club fa parte della mia vita"
- 15:00 Pescara, doppia pista per la società: Ferrero e una cordata misteriosa, ma il tempo stringe
- 13:30 Pescara, Foggia ha scelto il piano per le fasce: tra ritorni, sorprese e un talento conteso da tutta la Serie C
- 11:10 Pescara in vendita: in lizza anche un imprenditore americano
- 10:30 Lorenzo Berardi, a breve la firma con il Venezia: l'evoluzione della trattativa
- 10:00 Messaggero- Asse Salerno-Pescara: oltre a Meazzi e Ferraris, ora i campani sono interessati anche a Brandes
- 09:29 NON SI PUO' PIU' VIVERE ALLA GIORNATA: VA RICREATO ENTUSIASMO PRIMA DEL RITIRO
- 09:00 Pescara, il futuro della difesa è appeso a un filo: la decisione di Bettella può stravolgere tutto
