Il casting per la nuova guida tecnica del Pescara continua a entrare sempre più nel vivo. In queste settimane il direttore sportivo Pasquale Foggia sta valutando numerosi profili per individuare l’allenatore dal quale ripartire dopo la retrocessione in Serie C, e tra i nomi che starebbero raccogliendo particolare considerazione c’è anche quello di Emanuele Troise.

Secondo quanto filtra negli ambienti vicini al club, Foggia nutrirebbe grande stima per il tecnico campano, reduce da una stagione estremamente positiva alla guida del Lumezzane.

Una candidatura che si inserisce perfettamente nella riflessione che il management biancazzurro sta portando avanti in questi giorni: affidarsi a un tecnico emergente ma già abituato a confrontarsi con situazioni difficili e piazze esigenti.

Troise si è rilanciato con il capolavoro di Lumezzane

Il lavoro svolto da Troise nell’ultima stagione non è passato inosservato. Subentrato sulla panchina del Lumezzane dopo cinque giornate con la squadra ancora ferma a zero punti, il tecnico è riuscito a ribaltare completamente il destino del club lombardo.

Una rimonta costruita attraverso organizzazione, personalità e capacità di dare rapidamente identità alla squadra.

Il Lumezzane ha infatti chiuso il campionato al settimo posto, centrando una qualificazione playoff che poche settimane prima sembrava praticamente impossibile. Il percorso si è poi interrotto al secondo turno contro il Cittadella, ma il giudizio complessivo sul lavoro di Troise è rimasto estremamente positivo.

Parliamo di un allenatore che negli ultimi anni ha dimostrato di saper lavorare bene soprattutto sul piano motivazionale e organizzativo, aspetti fondamentali in una categoria dura e complessa come la Serie C.

A Pescara, inoltre, il suo nome evoca inevitabilmente un precedente molto particolare.

Il legame con Foggia e la presenza di Di Cecco nello staff

I tifosi biancazzurri ricordano bene il clamoroso 5-1 inflitto al Pescara quando Troise sedeva sulla panchina del Rimini e sulla panchina adriatica c’era Bucaro.

Una partita che aveva evidenziato le qualità tattiche e l’aggressività delle squadre allenate dal tecnico campano, capace di proporre calcio intenso ma anche molto concreto.

Un altro dettaglio che potrebbe favorire il dialogo con il Pescara riguarda il suo staff tecnico. Il vice allenatore di Troise è infatti Domenico Di Cecco, abruzzese doc e profondo conoscitore dell’ambiente calcistico regionale.

Pur non avendo mai vestito la maglia biancazzurra da calciatore, Di Cecco conosce perfettamente le dinamiche della piazza pescarese, elemento che potrebbe rappresentare un ulteriore valore aggiunto in un momento delicato come quello che sta vivendo il club.

Naturalmente la corsa alla panchina resta ancora aperta e il Pescara continua a monitorare diversi profili, da tecnici emergenti a figure più esperte. Ma il nome di Troise sembra destinato a restare stabilmente nella lista dei candidati più credibili.

Perché dopo quanto fatto a Lumezzane, il tecnico campano ha dimostrato di possedere una qualità fondamentale: saper trasformare situazioni complicate in stagioni sorprendenti.

Sezione: News / Data: Mar 19 maggio 2026 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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