SAIO: 6,5 disinnesca subito un paio di distrazioni dei compagni in difesa, poi regala sicurezza con uscite tempestive e tempismo sulle palle alte. Il povero Desplanches, nonostante gli straordinari, non aveva mai vissuto serate così

LETIZIA: 6,5 l'età non gli consentirà più scatti e ricami, ma è estremamente concreto quando ha palla al piede ed uno dei più lucidi nelle ripartenze concesse dall'Entella. Lotta anche in difesa ed esce esausto, anche perchè ammonito (15'st GRAVILLON: 6,5 appare recuperato come condizione e personalità. Giganteggia dietro, mettendo la museruola a Guiu, ma si propone anche a centrocampo)

CAPELLINI: 7 dalle sue parti non passa uno spiffero, oramai in difesa ognuno sa cosa fare e nemmeno lui perde mai le distanze. Può migliorare nei rilanci

BETTELLA: 7,5 oramai una certezza, il centrale che serviva per portare lucidità e concretezza al reparto

CAGNANO: 7  palla in buca sul primo tiro in porta. Nella prima frazione è più efficace davanti che nelle retrovie, poi diventa una muraglia anche nel suo ruolo, con una ripresa da leader difensivo

VALZANIA: 7,5 una delle sue gare migliori: sgomita, mette il piede in ogni palla contesa, ruba il tempo all'avversario e imposta con flemma inglese

BRUGMAN: 5,5 visibilmente il più stanco del gruppo, non avendo mai potuto rifiatare da gennaio. Molle negli appoggi e lento di riflessi quando attaccato, non la sua gara migliore ma ci può stare in una serata tanto tranquilla (20'st OLZER: 6 ancora lontano parente del fenomeno di inizio stagione, prima dell'infortunio, però si vede che ci tiene a recuperare condizione e tenta anche una delle sue specialità dal limite)

CALIGARA: 6,5 concreto. Non esagera mai nei disimpegni e cerca sempre il compagno libero senza rischiare. Grande imbucata per il gol di Insigne (20'st BERARDI: 6 non si accende stavolta, visto che la gara oramai è in ghiaccio, ma regala comunque un paio di accelerazioni delle sue sulla fascia)

ACAMPORA: 7 unico ad aggirare l'avversario nel primo tempo, lotta e non molla un centimetro anche nella ripresa. Imprescindibile. (23'st BRANDES: 6 ancora acerbo, ma fa il suo contrastando gli avversari quando il Pescara perde palla, rallentandone l'azione)

INSIGNE: 7 stranamente abulico all'inizio, sbaglia appoggi che di solito fa ad occhi chiusi, però ha il merito di liberare Cagnano su uno schema probabilmente provato in allenamento e di non perdere mai il filo sul pressing aggressivo che gli riserva. Ripresa migliore in cui chiude il match con un gol forse fortunoso, ma costruito da bomber di razza e poi si diverte a strappare applausi con giocate sudamericane, palla incollata al piede.

DI NARDO: 5,5 Non è la sua partita, gli arrivano solo appoggi imprecisi e lanci lunghi ma comunque calamita due difensori ogni volta, mettendo i compagni in condizione di liberarsi. L'Entella capisce tardi la trappola (20'st RUSSO: 6 non è il cannoniere che invocavano i tifosi per il mercato invernale, però potrà tornare certamente utile perchè attacca bene gli spazi, sfiorando anche il poker)

ALL. GORGONE: 7 "Capiterà anche a noi di vincere gare senza strafare", aveva commentato domenica scorsa, dopo la gara di Bolzano. Et vloilà, primo tempo da massimo risultato col minimo sforzo. Le attenuanti non mancano: campo reso pesante dalla pioggia e stanchezza per la lontana trasferta, infatti per oltre mezzora non è il Pescara arrembante last edition. Non pressa e a centrocampo subisce la gabbia mobile degli ospiti, che anestetizzano la manovra biancazzurra. La gara però la prepara benissimo contro avversari così ed infoltire la trequarti ospite paga. Se non arrivano palloni a Di Nardo, crea superiorità con gli esterni e arriva il terzo clean sheet consecutivo, senza rischiare nulla o quasi. Chapeau!

Sezione: Pagelle / Data: Mer 18 marzo 2026 alle 19:45 / Fonte: di Andrea Genito
Autore: Andrea Genito
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