Il futuro della panchina del Pescara potrebbe essere legato a un nome che la piazza biancazzurra conosce molto bene. Mentre la società continua le proprie valutazioni in vista della prossima stagione, il profilo che continua a occupare il primo posto nelle preferenze del presidente Daniele Sebastiani è quello di Francesco Tomei, attualmente impegnato con l’Ascoli nella finale playoff di Serie C contro l’Union Brescia.

Proprio per questo motivo il club adriatico ha deciso di attendere l’esito dell’ultimo atto della stagione prima di accelerare eventuali contatti. Una scelta che testimonia quanto la stima nei confronti del tecnico sia profonda e radicata nel tempo.

Un legame che nasce ai tempi della promozione con Di Francesco

La storia tra Tomei e il Pescara non nasce oggi. Affonda le proprie radici in una delle pagine più belle della storia recente del club.

Pescarese classe 1972, Tomei fu infatti vice allenatore del Delfino durante l’esperienza di Eusebio Di Francesco. In quegli anni contribuì alla storica promozione in Serie B conquistata nella finale playoff contro il Verona e alla successiva stagione tra i cadetti.

A credere fortemente nelle qualità del tandem Di Francesco-Tomei fu proprio Daniele Sebastiani. All’epoca amministratore delegato del club, fu uno dei principali sostenitori della scelta di promuovere i due tecnici dalla formazione Berretti alla prima squadra, affidando loro una sfida che si rivelò vincente.

Da allora il rapporto di stima reciproca non si è mai interrotto, alimentato da anni di crescita professionale e risultati importanti.

Tomei, dall’apprendistato al grande salto da protagonista

Negli anni successivi Francesco Tomei ha costruito un percorso professionale ricco di esperienze e competenze. Per lungo tempo ha accompagnato Di Francesco nelle sue avventure in piazze prestigiose come Lecce, Sassuolo, Roma e Verona, vivendo da vicino campionati di alto livello e confrontandosi con realtà importanti del calcio italiano.

Un bagaglio tecnico e umano che gli ha permesso di maturare una visione completa del ruolo di allenatore.

Successivamente è arrivato il momento di mettersi in gioco in prima persona. Le esperienze da primo allenatore con Monopoli, Picerno e infine Ascoli hanno certificato la sua crescita, fino alla straordinaria stagione attualmente vissuta alla guida del club marchigiano.

Con i bianconeri Tomei ha saputo costruire una squadra riconoscibile, moderna e capace di esprimere uno dei migliori giochi della categoria. Un lavoro che non è passato inosservato e che ha ulteriormente rafforzato la convinzione di Sebastiani.

Il presidente del Pescara vede in lui il profilo ideale per avviare un nuovo ciclo tecnico, basato su idee chiare, valorizzazione dei giovani e identità di gioco.

Molto dipenderà dall’esito della finale playoff. Ma una cosa appare ormai evidente: se il Pescara dovrà scegliere il proprio nuovo condottiero, Francesco Tomei resta il candidato che più di tutti accende le speranze della dirigenza biancazzurra.

Sezione: Rassegna Stampa / Data: Ven 29 maggio 2026 alle 09:00 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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