Il conto alla rovescia sembrava ormai vicino alla conclusione, ma la sensazione è che il Pescara abbia deciso di concedersi ancora qualche giorno di riflessione prima di sciogliere definitivamente il nodo legato alla guida tecnica.

La deadline che il presidente Daniele Sebastiani aveva inizialmente individuato per la fine di maggio appare infatti destinata a slittare. Nelle settimane immediatamente successive alla retrocessione, il numero uno biancazzurro aveva spiegato la volontà di utilizzare l'intero mese per analizzare con attenzione la situazione societaria, verificare eventuali sviluppi e gettare le basi per la programmazione della prossima stagione.

Un percorso che però richiede tempi più lunghi del previsto.

Sebastiani non ha fretta: prima la strategia, poi la panchina

La priorità della società è costruire un progetto tecnico sostenibile e competitivo, evitando decisioni affrettate che potrebbero compromettere il lavoro dei prossimi mesi.

Per questo motivo, prima ancora di ufficializzare il nuovo allenatore, il club vuole definire con chiarezza la struttura del progetto sportivo, il budget disponibile, le strategie di mercato e gli obiettivi da perseguire nel prossimo campionato.

La retrocessione ha inevitabilmente imposto una profonda riflessione interna e la dirigenza ritiene fondamentale scegliere il profilo giusto per guidare la ripartenza.

In quest'ottica, la prudenza viene considerata una risorsa più che un limite.

Da Tomei a Buscè: il casting biancazzurro resta aperto

Le valutazioni proseguono su più fronti e diversi nomi restano monitorati con attenzione.

Il profilo che continua a esercitare il maggior fascino su Sebastiani è quello di Francesco Tomei, impegnato attualmente nella finale playoff di Serie C con l'Ascoli. La lunga stima reciproca tra il tecnico pescarese e il presidente biancazzurro è nota da anni e rappresenta uno degli elementi che mantengono viva questa candidatura.

Allo stesso tempo, però, il club continua a seguire anche altre piste. Antonio Buscè resta tra i profili particolarmente apprezzati per la sua capacità di costruire squadre organizzate e pragmatiche, mentre non mancano valutazioni su altri allenatori che potrebbero inserirsi nel casting qualora gli scenari attuali dovessero cambiare.

La sensazione è che la fumata bianca possa arrivare non prima della metà di giugno. Un'attesa che potrebbe sembrare lunga agli occhi dei tifosi, ma che la società considera necessaria per individuare il tecnico più adatto a guidare il nuovo ciclo.

Per il Pescara, infatti, la prossima scelta non sarà soltanto quella di un allenatore. Sarà la decisione destinata a indirizzare il futuro dell'intero progetto biancazzurro.

Sezione: News / Data: Ven 29 maggio 2026 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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