Non c’è soltanto il tema allenatore al centro delle riflessioni del Pescara. Parallelamente alla scelta della nuova guida tecnica, il direttore sportivo Pasquale Foggia ha già iniziato a muoversi anche sul fronte mercato, con l’obiettivo di consegnare alla futura panchina una rosa competitiva e funzionale sin dall’inizio del ritiro.

E uno dei canali più caldi sembra essere quello con il Venezia.

L’asse tra i due club, già attivo nelle ultime stagioni, sarebbe destinato a rafforzarsi ulteriormente durante l’estate. Diversi giovani profili lagunari sono infatti finiti nel mirino del Pescara, che vuole costruire una squadra tecnica, dinamica e sostenibile dal punto di vista economico.

Tra i nomi più vicini spicca soprattutto quello di Saad El Haddad.

El Haddad sempre più vicino: il Pescara punta sul talento offensivo

L’esterno offensivo marocchino classe 2003 sembra essere uno dei profili più concreti per il nuovo Pescara. El Haddad, reduce dall’esperienza maturata anche a ACD Virtus Entella e visto recentemente con la maglia del Pineto Calcio, viene considerato un giocatore dalle grandi potenzialità, capace di agire su tutto il fronte offensivo.

Velocità, tecnica nell’uno contro uno e capacità di saltare l’uomo sono le qualità che più intrigano il management biancazzurro, alla ricerca di elementi in grado di aumentare imprevedibilità e ritmo nella fase offensiva.

L’impressione è che l’operazione possa chiudersi rapidamente, anche grazie agli ottimi rapporti tra le due società.

Il Pescara vede in El Haddad un investimento importante per il presente ma soprattutto per il futuro, all’interno di un progetto che punta a valorizzare profili giovani ma già pronti per affrontare le pressioni della Serie C.

Da Panada a Fanne: l’asse con il Venezia entra nel vivo

Ma il nome di El Haddad non è l’unico sul tavolo.

I dialoghi con il Venezia starebbero coinvolgendo anche altri calciatori che difficilmente troveranno spazio nella rosa lagunare in Serie A nella prossima stagione.

Uno dei profili monitorati con attenzione è quello di Panada, centrocampista classe 2002 dotato di qualità tecniche e visione di gioco, considerato un elemento interessante per rinforzare la mediana biancazzurra.

Piace anche Kevin Cannavò, ala offensiva del 2000 che potrebbe rappresentare una soluzione importante per dare profondità e alternative sugli esterni.

Infine resta apertissimo anche il discorso relativo a Lamine Fanne. Il centrocampista ha mostrato qualità interessanti ma, secondo le valutazioni del Venezia, avrebbe ancora bisogno di continuità e minuti per completare il proprio percorso di crescita.

Per questo motivo il rinnovo del prestito al Pescara viene considerato uno scenario assolutamente possibile.

Il club abruzzese, dal canto suo, vede in Fanne un prospetto ancora molto interessante, convinto che una stagione da protagonista in Serie C possa aiutarlo a maturare definitivamente.

La sensazione è che il mercato del Pescara stia iniziando a prendere forma seguendo una linea molto precisa: giovani di qualità, motivati e funzionali a un progetto tecnico ambizioso.

E l’asse con il Venezia potrebbe diventare una delle chiavi principali della ricostruzione biancazzurra.

Sezione: News / Data: Gio 21 maggio 2026 alle 18:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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