Il Frosinone piega il Pescara all'Adriatico e raggiunge quota 10 punti: male gli abruzzesi, ancora ultimi in classifica.

Sblocca il solito Ciano. Drudi si fa male

Bastano 7 minuti alla squadra di Nesta per trovare il vantaggio: Jaroszynski perde un pallone sulla fascia destra, Novakovich recupera ed entra in area dove e serve Ciano, facile il tap-in dell'attaccante del Frosinone per l'1-0.
Il Pescara tenta di ragire subiro con una bordata di Ventola, a cui un grande Bardi dice di no. I ciociari continuano a fare la partita, il Delfino soffre e accumula poche occasioni. Le chances da rete più grosse sono laziali: prima Ciano scatta sul filo del fuorigioco ma Drudi lo ferma in tempo, poi Beghetto tutto solo crossa per Rohden ma lo svedese, che sarebbe stato tutto solo, arriva in ritardo. Oddo perde Drudi per un problema al ginocchio: dentro Galano.

Novakovich chiude la partita

Dopo l'assist del primo tempo, Novakovich si mette in proprio e al 5' raddoppia su passaggio di Ciano che gli ricambia il favore. Per il Pescara è notte fonda, l'unico a provarci è Maistro ma Bardi para senza problemi. Scognamiglio si fa vedere sotto porta con un colpo di testa, poi Nesta manda in campo Dionisi per Ciano e Tabanelli per Rohden. Nel finale si scaldano un po' gli animi e l'arbitro mette mano al cartellino gialo: ammoniti Fernandes, appena entrato per Valdifiori, Ventola e Novakovich. La squadra di Nesta fa buona guardia contro le sortite abruzzesi nel finale, e strappa i tre punti.

Sezione: Rassegna Stampa / Data: Dom 25 ottobre 2020 alle 10:00 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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