Luciano Zauri ha parlato del suo orgoglio nell'allenare il Pescara: «Quando ero bambino il Pescara era in A, sono andato a Bergamo ma quel club è rimasto il mio riferimento. Sì, è un orgoglio essere a casa. Poi c’è anche un piacere quotidiano, spicciolo, andare in giro per la città e sentire il fruttivendolo o il panettiere che ti criticano o ti fanno i complimenti. Splendido».

Sezione: Rassegna Stampa / Data: Gio 07 novembre 2019 alle 11:00 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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