Luciano Zauri, che sabato scorso ha avuto ospiti a pranzo l’amico Francesco Totti e la consorte Ilary (poi tutti insieme hanno fatto una passeggiata in centro per la gioia dei tifosi), si sta dimostrato molto più maturo della sua qualifica di esordiente. Anche il fatto di aver cambiato ben tre moduli in poche giornate, visti i risultati, è stata una prova di forza e non di debolezza. «Non siamo schiavi di nessun sistema di gioco – il suo paradigma – vero che con quest’ultimo modulo (4-3-2-1) abbiamo trovato, per il momento, la quadra giusta, ma i ragazzi sanno che bisogna fare quello che serve nelle varie fasi della partita (spesso, infatti, nei finali, ritorna alla difesa a tre). Comunque siamo a buon punto nella ricerca dell’equilibrio».

Sezione: Rassegna Stampa / Data: Lun 18 novembre 2019 alle 11:00 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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