Il nuovo Pescara che ripartirà dalla Serie C sarà inevitabilmente molto diverso da quello visto nell’ultima stagione. Dopo la retrocessione, il club biancazzurro si prepara infatti a salutare diversi protagonisti della rosa, soprattutto quelli che hanno mantenuto mercato nonostante il difficile campionato disputato dalla squadra.

Tra questi c’è anche Giacomo Olzer, uno dei giocatori più talentuosi e imprevedibili del gruppo. La sua permanenza in Lega Pro appare oggi estremamente complicata, soprattutto alla luce delle condizioni contrattuali firmate la scorsa estate.

Il suo percorso in Abruzzo è stato caratterizzato da alti e bassi, ma il valore tecnico del giocatore resta evidente e continua ad attirare attenzione.

Olzer ha acceso il Pescara nella prima parte di stagione

Arrivato da svincolato dopo il fallimento del Brescia, Olzer aveva rappresentato inizialmente una delle intuizioni più interessanti del mercato biancazzurro.

Nella prima parte della stagione il trequartista aveva infatti offerto prestazioni di alto livello, diventando uno dei principali riferimenti offensivi del Pescara grazie a qualità tecniche, fantasia e capacità di incidere anche in zona gol.

Per diverse settimane era sembrato uno dei giocatori più determinanti della squadra, capace di creare superiorità numerica e dare imprevedibilità a un attacco spesso troppo dipendente dalle giocate individuali.

Con il passare dei mesi, però, il rendimento è progressivamente calato. Nella seconda metà della stagione le sue prestazioni sono apparse meno continue e più discontinue, alternando lampi di qualità a partite complicate sul piano dell’intensità e dell’efficacia.

Nonostante questo, il suo profilo continua a essere considerato molto interessante per categoria e prospettive.

Le clausole post retrocessione aprono all’addio

Lo scorso anno Olzer aveva firmato con il Pescara un contratto triennale, segnale della volontà del club di costruire attorno a lui un progetto tecnico importante. Tuttavia, nell’accordo erano presenti alcune clausole specifiche legate proprio all’eventuale retrocessione della squadra.

Ed è qui che il quadro cambia completamente.

La discesa in Serie C rende infatti molto più probabile una separazione anticipata tra il giocatore e il club biancazzurro. Nelle prossime settimane l’agente del calciatore incontrerà la società per valutare la soluzione migliore per entrambe le parti.

La sensazione è che si possa arrivare a una cessione o comunque a una definizione consensuale del futuro del giocatore, evitando situazioni di tensione o permanenze poco sostenibili.

Per il Pescara, anche l’eventuale addio di Olzer rappresenterebbe comunque un’operazione economicamente positiva. Essendo arrivato a parametro zero, qualsiasi entrata derivante dalla sua partenza costituirebbe una plusvalenza importante per il club in una fase delicata dal punto di vista finanziario e progettuale.

La retrocessione obbliga inevitabilmente il Pescara a ripensare l’intera struttura della rosa. Alcuni giocatori resteranno per costruire il nuovo ciclo, altri invece proseguiranno altrove il proprio percorso.

Olzer sembra appartenere a questa seconda categoria. E il suo addio potrebbe essere soltanto uno dei tanti movimenti destinati a ridisegnare completamente il volto del Delfino in vista della prossima stagione.

Sezione: News / Data: Gio 14 maggio 2026 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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