Il Pescara vuole evitare di perdere altro tempo. Dopo settimane di riflessioni e valutazioni sul futuro societario e tecnico, il club biancazzurro sembra pronto a ripartire da una certezza: Pasquale Foggia continuerà a essere il punto di riferimento dell’area sportiva.

Salvo clamorosi ribaltoni, infatti, sarà ancora lui a guidare le strategie di mercato e la costruzione della nuova squadra. Un segnale chiaro della volontà di dare continuità al lavoro svolto negli ultimi mesi e soprattutto di avviare immediatamente un progetto ambizioso, con l’obiettivo dichiarato di riportare il Pescara in Serie B.

L’idea della dirigenza appare precisa: allestire fin da subito una rosa competitiva, evitando ritardi e improvvisazioni che in passato hanno spesso complicato il percorso biancazzurro.

Foggia resta al centro del progetto biancazzurro

La permanenza di Foggia rappresenterebbe una scelta di continuità ma anche di fiducia verso un dirigente che, nonostante le difficoltà della stagione, ha dimostrato di saper individuare profili interessanti e valorizzare opportunità di mercato.

Uno degli esempi più evidenti è quello di Antonio Di Nardo. Arrivato da svincolato grazie all’intuizione del direttore sportivo, l’attaccante si è trasformato in uno dei protagonisti della stagione con 14 reti complessive, attirando inevitabilmente l’interesse di categorie superiori.

Per il Pescara, il suo percorso rappresenta un doppio successo: tecnico ed economico. La società, infatti, potrebbe realizzare una plusvalenza totale in caso di cessione, elemento fondamentale per finanziare il prossimo mercato senza compromettere gli equilibri finanziari del club.

Le cessioni saranno decisive per costruire il nuovo Pescara

Prima degli acquisti, però, il Pescara dovrà inevitabilmente passare attraverso alcune uscite importanti. È difficile immaginare che giocatori come Di Nardo possano restare in Serie C dopo una stagione di questo livello, soprattutto considerando il valore di mercato acquisito negli ultimi mesi.

La strategia sembra già delineata: monetizzare al massimo le cessioni più pesanti e reinvestire le risorse per costruire una squadra più profonda, equilibrata e pronta a lottare stabilmente nelle zone alte della classifica.

In questo senso il lavoro di Foggia sarà particolarmente delicato. Il direttore sportivo dovrà trovare il giusto equilibrio tra sostenibilità economica e competitività tecnica, evitando di smantellare completamente la base costruita nell’ultima stagione.

L’obiettivo del Pescara, infatti, non è soltanto migliorare l’organico, ma creare finalmente una struttura solida e credibile per affrontare un campionato lungo e complicato come la Serie C. Serviranno esperienza, qualità e soprattutto giocatori in grado di reggere la pressione di una piazza che pretende il ritorno immediato tra i cadetti.

La sensazione è che il mercato biancazzurro possa entrare presto nel vivo. Le prime mosse saranno decisive per capire quanto il club voglia realmente investire sul progetto rilancio. Ma una cosa appare già chiara: il Pescara non vuole più accontentarsi di navigare nell’incertezza.

Adesso l’obiettivo è uno soltanto: costruire una squadra capace di tornare protagonista.

Sezione: News / Data: Mar 12 maggio 2026 alle 19:30
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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