Andrea Camplone, allenatore ed ex terzino biancazzurro (212 presenze tra il 1984 e il 1992, 2 campionati di B vinti con Galeone) dice la sua su una stagione nata male e finita peggio. «La retrocessione è figlia degli errori commessi in estate - dice il 59enne pescarese - il ritiro svolto a Silvi con temperature elevate e la costruzione della rosa tardiva e lacunosa si sono rivelate scelte sbagliate. Negli ultimi giorni di mercato la società ha provato a completare l'organico, ma con quel materiale nemmeno Mourinho avrebbe avuto vita facile. Inizialmente era una squadra impresentabile per un campionato duro come la B».

Sezione: Rassegna Stampa / Data: Lun 11 maggio 2026 alle 12:00 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
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