I numeri non mentono. Era impossibile, dati alla mano, per il Pescara targato 2025-26 salvarsi, anche se il campionato ha sempre aspettato una squadra che solo al 15 febbraio è riuscita a vincere la sua terza partita stagionale e che, paradossalmente, ha chiuso il torneo al sesto posto come gol realizzati. La retrocessione, oltretutto come ultima della classe, di una squadra che alla voce "gol fatti" chiude a ridosso della top 5 rappresenta di certo un unicum nella storia del calcio cadetto: meglio del Delfino, che ha terminato la sua annata con 51 marcature all'attivo, hanno fatto solo le promosse Venezia e Frosinone, rispettivamente con 77 e 76 reti, il Catanzaro con 62 e le corazzate Monza e Palermo, a braccetto con 61 sigilli ciascuno.

Sezione: Rassegna Stampa / Data: Mer 13 maggio 2026 alle 12:00 / Fonte: Messaggero
Autore: Redazione TuttoPescaraCalcio / Twitter: @tuttopescara1
vedi letture